La Grotta di San Michele in festa, a Minervino

8-5-2014 #minervino #sanmichele #puglia

A maggio 2014 ricorre la festa dell’apparizione dell’Arcangelo Michele al Gargano. Nella chiesa di Minervino, splendido gioiello dell’architettura rupestre, il Santo Patrono si festeggia l’8 maggio.

La Grotta di San Michele in festa, a MinervinoMinerva e l’Arcangelo Michele sono i simboli di Minervino, quello civile e quello religioso: l’Arcangelo è il protettore della città da molti secoli.
La grotta di San Michele è una suggestiva costruzione naturale nei pressi di un canale che si è rivelato ricco di insediamenti risalenti al VII sec. a.C. e testimonianze di epoca imperiale. E’ qui che in maniera molto singolare si celebra la festa in onore del Santo: l’ingresso edificato alla fine del 1800, conduce a un corridoio che porta alla scala ove, in occasione della festa del 2014, si potrà ammirare un affresco con l’immagine dell’Arcangelo contornato da calchi in terracotta di angioletti. Diretta conferma dell’uso della grotta come luogo di culto, è la grande quantità di elementi architettonici di una certa importanza, quali conci di archi e rocchi di colonnine, che, sebbene disseminati sull’attuale sagrato dopo l’ultimo restauro, testimoniano la antica presenza di ambienti e spazi di una certa consistenza: dopo la prima rampa di scale si trovano infatti i resti di un antico altare, una mangiatoia in tufo e un altare in pietra con nicchia con l’immagine del SS. Crocifisso.

Una serie di complesse sovrapposizioni nel tempo, se da una parte conferma la lunga presenza del monumento nei secoli, d’altra parte rende problematico un riconoscimento delle varie fasi di ampliamento. Le prime testimonianze scritte che parlano della grotta di S. Michele sono rinvenibili in una pergamena dell’ XI secolo e la cultura del vivere in grotta adattò subito questo edificio naturale al culto cristiano. L’acqua piovana è stata il primo vero scultore della grotta, tra pozzi, inghiottitoi, voragini o gravi, caverne e grotte riccamente adornate da colorate e suggestive formazioni di stalattiti e stalagmiti.
Che la chiesa fosse una tappa obbligata per i pellegrini, oltre che per i viandanti occasionali, è testimoniato dalla presenza della gigantesca immagine di S. Michele all’interno di essa, adornata di fiori e lumini in occasione della festa dell’8 maggio 2014.

L’area nella quale sorge la Grotta di San Michele presenta un paesaggio arido, caratterizzato soprattutto da campagna, con vegetazione molto rada e strutture edilizie modeste e rarefatte. Ancora, nel XVII secolo, la zona era segnata da numerose grotte utilizzate per il ricovero e l’allevamento di capre e pecore. Eppure l’8 maggio del 2014 si riempirà di devoti perchè la devozione è qualcosa che viaggia sui confini tra culto e superstizione, tra abitudine e sentimento sincero: qui a Minervino non è solo fede, è qualcosa di più viscerale e spontaneo, privo di sovrastrutture e vissuto con estrema naturalezza.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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