La leggenda di Maria Madre della Grazia a Galatone

In Italia è la Puglia l’obiettivo principale dei pellegrini italiani: con un territorio disseminato di chiese, basiliche, santuari e luoghi di apparizioni mariane, qui ci sono occasioni per più di un pellegrinaggio, con l’opportunità di unire all’interesse religioso anche un notevole patrimonio storico, artistico e culturale che rende l’esperienza di fede completa e feconda di un arricchimento interiore completo. Ovviamente il pensiero dei pellegrinaggi in Puglia corre subito a Padre Pio, ma sarebbe riduttivo limitare l’argomento a questo Santuario, seppure sicuramente uno dei luoghi religiosi più importanti del pianeta.

A Galatone, nel cuore del Salento, la fede nella Madonna è molto grande, si tratta ancora di un lasciarsi guidare, di dare il cuore a qualcuno che si ama, di cui si ha fiducia.  Pullula di pellegrini la città di Galatone l’8 settembre, per la ricorrenza della festa della Madonna della Grazia.
Custodita nell’omonimo santuario, la sua effigie miracolosa è celebre per la macchia di sangue che ne vela l’occhio destro. Preoccupazioni e angoscie vengono portate qui dai fedeli, dove si sente più facilmente la voce della Madonna e e si vede più facilmente anche il prossimo.
Qui sembra che ogni angoscia, ogni situazione triste, ogni paura, ogni conflitto sia un segno che il  cuore non conosce ancora la Madonna, e si comincia a pregare lasciandosi guidare.

Il santuario della Grazia, ultimato nel 1597 per essere lo scrigno della sacra icona, è rimasto un luogo dello spirito tra i più illustri del Salento.  Oggi numerose sono le testimonianze scritte per raccogliere le storie di fede e di devozione dei numerosi pellegrini che ogni anno si recano in questo santuario.

Complice di tanta fede, è l’occhio insanguinato del dipinto della Madonna, particolare che rende unica l’icona galatonese della Madonna della Grazia; questo evento è legato ad un’antica leggenda che parla di un giocatore che aveva perso una ingente somma di denaro,  un certo Antonio Ciuccoli, che una notte trovò rifugio nella cappellina della Madonna, situata a poche centinaia di metri dall’attuale santuario; tentò invano di spegnere la lampada votiva, che ardeva giorno e notte dinanzi alla Madonna, e allora lanciò una pietra contro la sacra immagine, colpendo la Madonna in pieno volto.
Immediatamente, intorno all’occhio oltraggiato comparve una evidente lividura, tuttora visibile. Lo strano fenomeno, iniziò a richiamare l’attenzione dei fedeli e a suscitare segni di devozione e pietà popolare. A distanza di diverso tempo, Antonio Ciuccoli venne ingistamente accusato di omicidio e fu condotto  al patibolo; pochi istanti prima di morire l’uomo confessò di esser stato lui ad aver oltraggiato l’immagine della Madonna della Grazia.

Nei pressi della torre dell’alto lido, risalente al V secolo e ancora ben conservata,  numerose bancarelle esporranno i prodotti tipici salentini, in occasione della festa di Maria Madre della Grazia, come le friselle, le verdure coltivate e selvatiche, le lumache, le orecchiette con le cime di rapa, il pesce azzurro,
La cucina salentina tipica del Salento, si caratterizza per essere umile e povera, per l’uso di ingredienti quali la farina poco raffinata o di orzo, meno costosa di quella di grano, un tempo l’unico che la popolazione potesse permettersi.
Le polpette, la carne di cavallo, i fichi secchi, la puccia e la uliata, il pane di Altamura, frutta,  cereali, olio di oliva, vino del Salento.
All’ombra del Castello di Fulcignano, le luminarie, le bancarelle per la vendita di cibo, gadget e giocattoli e soprattutto i cantanti ingaggiati per animare la tradizionale festa di Maria Madre della Grazia, completeranno il tutto, richiamando anche curiosi e turisti: si ammireranno i luoghi tipici, la tradizione, il folklore. Galatone gode della prossimità della costa ionica e dall’abitato si arriva rapidamente alle località turistiche e balneari di Gallipoli, S. Caterina e S. Maria al bagno, per cui si può approfittare della festa per trascorrere qualche giorno in questa ridente cittadina.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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