La libetà di fotografare, corso di fotografia a Lecce

La libetà di fotografare, corso di fotografia a Lecce, dal 23-11-2012 al 7-12-2012, ore 18.30, Salice Salentino.

FotoFucina per la fine del 2012 presenta a Lecce una serie di appuntamenti legati al mondo della fotografia che dimostreranno come l’opera di sensibilizzazione nei confronti delle bellezze artistiche e naturali del Salento, fatta durante l’intero anno, abbia portato alla riscoperta delle antiche radici della civiltà salentina e delle valenze in cui essa ha trovato espressione del corso dei secoli. E alla voglia di fotografare tutto ciò.

In particolare il 23 Novembre 2012 l’avvocato Paola De Pascalis terrà un incontro dal titolo “La libertà di fotografare tra privacy e copyright”. Infatti chi ama fotografare, sia che lo faccia per hobby sia che lo faccia per professione, sa in che ostacoli può incappare quando si fotografa per strada. In Italia la situazione è resa confusa dalla mancanza di leggi specifiche, da una miriade di regolamenti comunali, provinciali e regionali e dall’interpretazione aleatoria di varie leggi legate alla privacy, al diritto d’autore e al copyright. La possibilità di fare questo genere di fotografie si chiama “panorama freedom’, libertà di panorama, quella libertà teorica che consente di poter fotografare un soggetto, un edifico o un’opera d’arte che si trovano in un luogo pubblico.
Ma si potrebbero trovare vigili che fanno spostare il treppiede perché occupa il suolo pubblico. Poliziotti che non vogliono essere inquadrati in un normale pattugliamento. Bottegai che non permettono scatti nel loro negozietto. Forze dell’ordine troppo zelanti che proibiscono di fotografare monumenti o opere d’arte esposti al pubblico.
Come spiegherà l’avvocato De Pascalis, in genere è possibile scattare foto agli edifici pubblici senza problemi, anche se alcuni edifici o situazioni possono essere tutelati e le foto scattate non si potranno pubblicare senza liberatoria. La libertà di panorama consente di scattare foto, ma la loro pubblicazione non è però automatica, e così si dovrà fare molta attenzione a pubblicare le meraviglie del Salento quali le bellezze artistiche e naturali di Lecce, Gallipoli, Otranto, ma anche monumenti come la chiesa Madonna dei Panetti, del trappeto ipogeo di Acquarica del Capo; della chiesa San Francesco di Paola presso la Masseria del Cavalcatore; della chiesa Santo Stefano; dell’ insediamento rupestre di Macurano, ad Alessano; della chiesa san Vito con pietra forata a Calimera; di vari beni presenti a Carpignano Salentino quali la chiesa matrice di via Roma, la chiesa rupestre Santa Cristina in largo Madonna delle Grazie, il santuario Madonna della Grotta sulla strada per Borgagne, la chiesa confraternita dell’Immacolata in piazza Duca D’Aosta.

Il 7 Dicembre 2012 il fotografo Lorenzo Papadia terrà invece una conferenza dal titolo “Fotografia Concettuale e Percezione Visiva”.
Sicuramente si parlerà anche dei diversi tipi di fotocamera, degli obiettivi, dei grandangolari e di tutte le modalità di ripresa, così come degli accessori (flash, luce continua, pannelli riflettenti, Cavalletti e stativi, Schede di memoria, lettori ed unità mobili di back-up), dell’importanza del colore, del bilanciamento del bianco.
Ma soprattutto si darà attenzione agli schemi: in fotografia bisogna comprenderli, ma non devono essere al centro dell’attenzione, e non bisogna adottarli sistematicamente, per non cadere nella banalità. La bella fotografia è fatta di ingredienti che non rientrano in concetti rigidi: in una bella fotografia appare emotività, voglia di raccontare o mostrare qualcosa, la capacità di dominare la tecnica, la cultura.
Il linguaggio visivo, influenza l’ attenzione, cattura l’attenzione e ruba la scena: esiste un metodo per costruire immagini efficaci e su questo vive e si sviluppa l’immagine più raffinata, che è quella pubblicitaria, vera e propria scienza estrema. Qui il lato concettuale è elevato.
Per la percezione visiva, la “raffinatezza” può essere l’essenza della bellezza, e anche della falsità, il margine è sottile. La raffinatezza può essere bella e affascinante, oppure antitesi alla naturalezza. Il linguaggio e la percezione visiva sono elementi che si possono snobbare, ma sarebbe una colpa grave quanto l’esserne eccessivamente influenzati.
Molta importanza, durante questo incontro, sarà dato al senso della vista, che è un senso che ha come primaria finalità la difesa: attraverso la vista, l’uomo scruta quello che c’è attorno a sè, e ne valuta i pericoli. Le reazioni della vista sono quindi influenzati maggiormente dai soggetti che possono dimostrarsi più pericolosi. Questo è importantissimo, perché in una fotografia, l’occhio cadrà e dedicherà inconsciamente, maggiore attenzione agli elementi che riconosce come più pericolosi.

Gli incontri si terranno nella sede di FotoFucina a Salice Salentino, in via Cairoli 89, ore 18:30. Gli incontri sono aperti a tutti, ma soprattutto agli studenti ed operatori del settore che intendono migliorare le proprie capacità di documentare, con le immagini fotografiche, le loro attività adeguandole così al loro livello professionale. Scopo del corso è di approfondire la conoscenza delle tecniche di fotografia professionale proprie delle bellezze del Salento, per consentire la realizzazione di immagini idonee allo studio e alla pubblicazione.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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