La notte dei Magi

A Valenzano  (Bari) nel Borgo antico, il 6 gennaio 2012 si rappresenta l’arrivo dei Re Magi. Nelle settimane che precedono la notte dell’Epifania, la città di Valenzano racconta una storia di fede e speranza, antica e sempre nuova: la nascita di Gesù Bambino.
La città di Valenzano mette in scena l’arrivo dei re magi, mostrando ancora una volta di essere un centro di cultura non solo enogastronomica, ma anche artistica, storica e religiosa. La manifestazione è organizzata dall’Ordine secolare francescano in collaborazione con il gruppo teatrale “Compagnia del mulino”.

Le vie e le piazze del centro storico ospitano una ricostruzione surrealista del presepe e raccontano la storia della Sacra Famiglia in varie scene: è la suggestiva rappresentazione di una storia antica, con accampamenti romani con legionari e spettacoli di gladiatori per il governatore Quirino, botteghe artigiane, taverne di pastori e pescatori e pascoli con animali, musica, danze, trapeziste angeli e racconti popolari.

Per una rappresentazione teatrale sempre nuova, diversa e suggestiva, piena di magie e sorprese, in una piazzetta viene ricostruito un antico mercato di Gerusalemme: nella ricostruzione scenografica dell’ antica Gerusalemme, una sfarzosa parata dei legionari e dei tribuni romani con bighe, vessilli e fiaccole, introduce spettacoli di fuoco, falconeria, danze, combattimenti di gladiatori insieme ai piatti della tradizione. Qui visse Gesù, uomo saggio, che compì opere sorprendenti e fu maestro di persone che accoglievano con piacere la verità. Egli conquistò molti giudei e molti greci.

La Palestina non possedeva fiumi utili per l’irrigazione, pertanto l’agricoltura dipendeva essenzialmente dalle precipitazioni atmosferiche. Solo un terzo del paese era coltivabile: le produzioni più diffuse erano l’olivo, la vite, i fichi, i datteri, il miele e il grano, e questo si vendeva al mercato.
All’epoca, il Lago di Tiberiade o di Genezareth con una superficie complessiva è di 166 chilometri quadrati, era ricco di pesce e costituiva il centro di una intensa attività di imprese dedite alla pesca, di piccole cooperative e di pescatori autonomi. Intorno al lago esistevano almeno nove località abitate. Anche il pesce si vendeva al mercato, e la ricostruzione di Valenzano appare realmente aderente all’epoca.


In  un altro Largo viene ricostruita la reggia di Erode: il regno di Erode comprendeva la Palestina ed altri territori, confinava a nord con la Siria, che era una provincia romana, ad est e a sud con il regno dei Nabatei, una popolazione di origine araba. Petra era la capitale dei Nabatei ed Antiochia la capitale della Siria.
Il territorio governato da Erode comprendeva Giudea e Galilea, la Samaria, con capitale Sebaste, l’Idumea, zona di confine meridionale con i Nabatei, la Perea, ad est del Giordano.
Il sinedrio, ben rappresentato a Valenzano,  era il senato o consiglio degli anziani del popolo ebraico, costituito da 70 membri e presieduto dal sommo sacerdote, capo spirituale della nazione giudaica. Al tempo della dinastia asmonea le cariche di sommo sacerdote e di re erano riunite in un’unica persona che assommava quindi il potere politico e religioso. Il re Erode non poteva diventare sommo sacerdote, non essendo di origine ebraica, e pertanto fu costretto a nominare il sommo sacerdote tra le famiglie di antica discendenza.

Il corteo dei Magi a Valenzano con fiaccolai, tamburini, e sbandieratori percorre le varie tappe preceduti da pastori cha annunciano agli spettatori la lieta novella. Il corteo si conclude davanti alla capanna della Natività con l’adorazione del Bambino Gesù, interpretato dall’ultimo nato della comunita francescana.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *