La processione d’u Curpe de Créste, a Martina Franca

22-6-2014 #tradizioni #corpusdomini #puglia

In quasi tutte le località della Puglia è tempo delle processioni in onore del SS. Sacramento, il Corpus Domini. Tutte le comunità della regione vengono interessate e coinvolte da queste tradizionali manifestazioni di religiosità e di fede popolare.

La processione Curpe de Creste, a Martina Franca

A Martina Franca, l’appuntamento con la processione “d’u Curpe de Créste”, si terrà il 22 Giugno 2014, è una manifestazione attesa tutto l’anno, che ha origine nel contesto della Chiesa romana. Questo tipo di religiosità nacque nella Francia del XIII secolo per svilupparsi successivamente in Italia e soprattutto in Puglia: sorse dall’intuizione della suora Giuliana di Retine, che durante una “estasi”, vide il disco lunare splendere di luce candida ma deformato, e lo interpretò come mancanza di una apposita solennità in onore del “Sacramento”. Da questa ‘intuizione’ le Autorità ecclesiastiche istituirono la solennità.

A Martina Franca, la processione “d’u Curpe de Créste” è molto antica, e rappresenta una solennità che chiude il ciclo delle feste del dopo Pasqua. Viene esposta in forma visibile l’Eucarestia nell’ostensorio, sotto il baldacchino, e condotta lungo le vie principali della cittadina.
Una pioggia di fiori e petali profumati invade le strade del centro di Martina, che per un giorno diventa un giardino, un paese in fiore. Mani sapienti, accostano, intrecciano, compongono una miriade di strati sovrapposti di fiori, in una profusione di colori e profumi. La bellezza e lo splendore della natura, l’arte e l’abilità dell’uomo si sposano e diventano una lode al Creatore che, sotto forma di Pane, si dona al popolo e passa per le strade.

La processione fa sosta, si ferma, in alcuni casi dopo avere deviato dal percorso tradizionale, ogni qual volta si imbatte in un altare che la popolazione di Martina Franca allestisce appositamente.L’altare consiste in un tavolo posto all’esterno delle abitazioni a cui la gente del quartiere tutt’attorno crea un contesto di sfarzo e di luci, adoperando tendaggi, lenzuola ricamate e coperte pregiate.
Il sacerdote che conduce la processione di Martina, poggerà l’astensorio sul tavolo addobbato, come su un altare, e dopo alcune preghiere e canti impartirà, prima di riprendere la processione, la benedizione alla gente del quartiere.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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