La Puglia e la Grecia

La Puglia per la sua posizione geografica è stata sempre al centro dei traffici che si svolgevano nell’area del Mar Mediterraneo orientale. Ed è anche stato da sempre un territorio dove si sono incontrate, e talvolta violentemente scontrate culture e popoli diversi. I primi a giungerci via mare sono state popolazioni provenienti dall’Illiria, l’area geografica corrispondente alla Jugoslavia, e dalla Grecia.

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Il mediterraneo orientale, un mare in comune tra pugliesi e greci

Se i primi erano popoli saldamente legati a tradizioni contadine ed agricole, le popolazioni greche invece provenivano da civiltà già ampiamente sviluppate sia dal punto di vista culturale che economico. I greci approdano infatti a più riprese sulle coste pugliesi essenzialmente per due motivi, il primo legato alla necessità di espandere l’area dei commerci, fondando porti e colonie sulla costa, Taranto, Gallipoli, Mattinata, Canosa, e tra queste alcune diventeranno molto potenti ed in grado di imporre il proprio predominio sia culturale che economico che militare anche alle genti italiche che in breve interiorizzeranno la più forte cultura greca appropriandosene.

La fondazione di colonie in Puglia non solo derivava dalla necessità di espandere le basi commerciali: talvolta dalla Grecia le popolazioni erano costrette a fuggire davanti alle orde di barbari che calavano dal nord e provocavano ingenti spostamenti di interi gruppi famigliari e tribali verso le più tranquille coste italiane. Storicamente poi le colonie greche saranno a loro volta fondatrici di subcolonie, sempre nel territorio pugliese e spingendosi fino in Calabria ed in Sicilia.

Politicamente esporteranno la tipica struttura di governo che i greci avevano nella madre patria, che poteva essere sia aristocratica, dove il potere era saldamente in mano ad un capo riconosciuto per la sua forza od il suo valore oppure democratico, dove invece era un’assemblea di cittadini liberi a decidere delle questioni di pubblico interesse. L’area del Sud Italia coinvolta dalla presenza dei greci verrà chiamata Magna Grecia, e nel corso dei secoli successivi la grandezza delle colonie supererà di gran lunga, per ricchezza, sviluppo economico e cultura la stessa madrepatria greca.

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Le presenza dei greci avrà un ulteriore sviluppo durante l’epoca delle dominazioni bizantine.

L’influsso della cultura greca sarà immenso, e non solo verrà introiettato dalle popolazioni stanziali ma influirà in maniera determinante anche sui futuri dominatori romani, a cui peraltro alcune colonie greche, come Taranto, si opporranno con risolutezza.

Oggi nel Salento esiste ancora un area situata nell’entroterra della provincia di Lecce dove una minoranza linguistica importante parla ancora la lingua greca, il griko o grecanico, denominata Grecia Salentina e riconosciuta dal governo italiano.

Un pensiero su “La Puglia e la Grecia

  1. SONO UN PROFESSORE DI ECONOMIA IN PENSIONE APPASSIONATO DI STORIA E DI ECONOMIA,HO LETTO QUANTO MI AVETE SOTTOPOSTO E, MI SONO TORNATE ALLA MEMORIA ALCUNI SCUARCI DI STORIA ANTICA NARRATA PER RADIO DAL PROFESSORE DONVITO IL QUALE NARRAVA DELL’ESISTENZA E DELLA FORMAZIONE DEL SITO DI ” MONTE SANNACE ” CHE RITENGO SIA SENZ’ ALTRO UNA COLONIA GRECA SE NON GRECA DI UN POPOLO AFFINE CHE SI SIA STANZIANTO IN QUEI POSTI. LA SCOPERTA E DATA DAL FATTO CHE NEGLI SCAVI HANNO TROVATO DEI PESI CHE SI APPENDEVANO AI TELAI DI FATTURA GRECA E QUI MI SONO SALTATE ALLA MENTE ALCUNE PAROLE RIFERITOMI 60 ANNI FA DA MIO NONNO IL QUALE MI NARRAVA CHE SUL NOSTRO TERRITORIO SI PARLAVA ANTICAMENTE IL GRIEKO. SONO CONTENTO DI STARE SULLA STRADA GIUSTA E DI PROSEGUIRE NELLA RICERCA ATTRAVERSO APPUNTI DI CUI NE SONO UIN POSSESSO DOVE PIU VOLTE MI SONO ADDENTRATO SENZA PERDERMI ORA NE HO LA CERTEZZA.