La Sagra Saracina di Collepasso

Bianche scogliere calcaree, grotte, gole profonde, abissi, vasti altipiani, fanno del Salento la meta ideale per chi ama le bellezze paesaggistiche. Le acque incredibilmente trasparenti sono frequentate da cefali e anguille, mentre, fra la macchia sulle rive si conservano le specie più rare della flora italiana. In un tal contesto, a Collepasso si tiene la Sagra Saracina, denominata anche “rrobba te casa noscia”, giunta nel 2012 alla sua XI edizione.

Organizzata  con passione e abnegazione da un numeroso gruppo di volontari della Parrocchia “Cristo Re” di Collepasso, rappresenta un appuntamento quasi obbligato con i sapori e i profumi splendidi della terra salentina. Gli organizzatri stessi risultano di anno in anno oonestamente sorpresi ed orgogliosi dal traguardo che ogni volta raggiungono, grazie al loro impegno ed alla partecipazione della gente.
L’immagine di molti promontori a picco sul mare tagliati dalla strada litoranea, è una delle più caratteristiche del paesaggio salentino, notevole, anche perché ospita una delle più belle aree boscate della costa salentina e per le interessanti risorse naturalistiche della zone rocciosa costiera. La Sagra si svolgerà nella fresca cornice di verde del Parco Bosco, dove numerosissimi stands si offriranno alla golosa gioia dei tantissimi visitatori che abbracceranno peccati di gola per tutti i gusti, dal croccante al dorato, dal profumato all’aromatico, dal fresco al dissetante, dal dolce al salato.

La cittadina di Collepasso, risulta affascinante anche perchè legata a varie leggende sulle fate: si narra che un giorno un tale, passeggiando appena fuori il paese di Collepasso, vide una ragazzina ferita e l’aiutò a rialzarsi; la fanciulla scomparve e il tale si accorse che il suo bastone da passeggio era diventato d’oro massiccio: si trattava di un segno della riconoscenza della fata.
Un’altra storia legata al mistero e alla laeggenda, è quella della “tignusa”, una povera donna malata, che abitava nei pressi del ninfeo delle fate, che cullava tra le braccia dei pezzi di legno avvolti in stracci, non avendo figli. Veniva scernita da tutti, ma una fata, vedendola, si impietosì e trasformò il fantoccio in un bambino.

In un tal contesto tra leggende e bellezze naturali, si potranno assaporare fragranze e freschezze che vanno dai prodotti dell’orto, profumati e stuzzicanti, a quelli usciti dalle mani sapienti della tradizione contadina, lavorati e preparati da donne che hanno saputo coniugare tradizione e innovazione, a cui uniranno garanzie di qualità.
Nei vari Stands si potranno gustare  i piccanti “pezzetti te cavaddhu”, le  gustosissime “purpette fritte”, le “pittule” tradizionali, le farcitissime “pitte di patate”, per la gioia dei più golosi.
Non mancheranno grigliate con abbondanti arrosti di salsiccia, di wurstel e di “costate di capocollo”; aromatiche melanzane e solari peperonate da gustare.
Il tutto condito con rossi  pomodorini, origano e un biondo filo di olio di oliva della locale
Cooperativa “Rinascita Agricola”.

Grazie alla collaborazione dell’A.I.C. (Associazione Italiana Celiachia Puglia), si ripeterà
l’esperienza dell’anno precedente, ovvero qulla di organizzare stand che offriranno prodotti idonei ai portatori di tale patologia, e elargiranno piatti che hanno inventato, elaborato, ripescato nei ricordi loro e delle nonne, trovato in vecchi libri di cucina, in libri di cucina di altri paesi, tradotto, riarrangiato. In questa maniera, alcuni stand della Sagra Saracina  per poter forniranno a tutti coloro che risultano intolleranti al glutine una scelta di cibi varia e completa utilizzando prodotti naturalmente privi di gliadina.

La musica allieterà le serate della Sagra Saracina: pur consapevoli che la musica popolare in questo periodo sta affrontando un periodo “discendente”, e che non è più di moda come qualche anno fa, gli organizzatori ritengono importante tutelare spazi, creando delle isole di Cultura Popolare, dove artisti e appassionati possono interagire fuori dalle logiche di mercato e di tendenza, e dove tutti potranno ballare per incontrarsi e divertirsi, per preservare ed evolvere.

Per info  tel. 0833 345796 o 339 4004264 ;

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info {IMU_468_60}

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