La Taranta 2012 nella Grecia Salentina

La pizzica non è oggi solo un ballo, è un emblema, un forte richiamo, una griffe, una sorta di nuovo mito culturale che crea moda, spettacolo, turismo, mercato editoriale e musicale. Le note della pizzica  nella Grecìa Salentina terranno compagnia al cielo stellato d’agosto nei comuni di Calimera, Carpignano Salentino, Castrignano dei Greci, Corigliano d’Otranto, Cutrofiano, Martano, Martignano, Soleto, Sternatia e Zollino, oltre che echeggiare nelle serate di Cursi, Alessano e Galatina.
Balleranno tutti, senza fermarsi: la taranta non è certo musica da ascoltare e basta, è nata per guarire dal morso della tarantola, un ragno velenoso, come riporta la tradizione popolare; è dunque è una danza che nasce con funzione terapeutica e più ci si appassiona e ci si lascia trascinare dal ritmo, e più ha effetto la ‘terapia’.

Il Salento da qualche anno si configura come un importante laboratorio antropologico, nel quale si misurano e si interconnettono bisogni identitari e il 25 agosto 2012 l’appuntamento sarà a Melpignano davanti al Convento degli Agostiniani, che si offrirà come sfondo per la Notte della Taranta, il più grande festival europeo dedicato alla musica tradizionale.

Da quando Bennato ha riproposto la taranta nei suoi concerti l’interesse del pubblico e dei musicisti è cresciuto. Viene eseguita nel modo più tradizionale possibile, dallo stesso Bennato o dall’attento ricercatore delle tradizioni popolari Sparagna, o da altri artisti meno conosciuti, come i Cantori di Carpino o i Solisti di Montemarano. Si è aperta anche la strada delle ‘contaminazioni’ jazz, pop, punk e ogni volta diversa, di grande fascino.

Nella Grecia Salentina si tratta di un evento unico con una serie di concerti curati da Ambrogio Sparagna, che attira ogni anno oltre 200.000 spettattori, fra il Festival itinerante e il Concertone Finale. Sembrava una moda passeggera, che si sarebbe esaurita nel volgere di una stagione, o poco più, e invece i ‘tarantolati’ sono in aumento: il ballo tradizionale salentino è diventato sempre più popolare e viene anche insegnato in una scuola aperta nel 2002 a Bologna. Alla taranta sono dedicati per tutta l’estate in Italia e all’estero numerosi concerti e festival, a cominciare dalla Notte della taranta in programma per mercoledì 29 a Roma all’Auditorium Parco della Musica, fino alla manifestazione omonima dell’ex batterista dei Police Stewart Copeland, che si terrà a Taormina il 15 luglio nell’ambito del festival Womad di Peter Gabriel.
In mezzo ci sono a Roma, nell’ambito della rassegna Roma incontra il mondo, il concerto di Uccio Aloisi il 30 giugno e quello di Eugenio Bennato, fondatore nel 1998 del movimento Taranta Power, il 23 luglio, concerto che poi durante l’estate verrà replicato in molte località, da Nord a Sud.
Non si salva dalla taranta neanche Genova, che il 22 luglio ospita all’interno del Festival Mediterraneo gli Arakne Mediterranea.

Molti musicisti stranieri sono stati conquistati dalla taranta; oltre al famoso Copeland e al cultore delle musiche popolari di tutto il mondo Peter Gabriel, ci sono anche Jow Zawinul, ex musicista dei Weather Report, e la cantante israeliana Noa. Si stanno ingrossando anche le fila degli italiani: alle varie edizioni della Notte della taranta hanno partecipato, tra gli altri, Teresa De Sio, Raiz (ex Almamegretta), Gianna Nannini, Franco Battiato, Giovanni Lindo Ferretti, Francesco Di Giacomo. E quest’anno ci saranno anche Piero Pelù e Francesco De Gregori.

Dopo aver ospitato artisti del calibro di Vinicio Capossela, Francesco De Gregori, Gianna Nannini, Carmen Consoli, Caparezza, Radioder- vish, Peppe Servillo, Sud Sound System, Buena Vista Social Club, Lucio Dalla, Lucilla Galeazzi, Carlos Núñez, Giovanna Marini, Davide Van De Sfroos, Giovanni Lindo Ferretti,Teresa De Sio, il superospite dell’edizione 2012 sarà il maestro Bregovic.
Il 25 Agosto 2012 il maestro Bregovic dirigerà l’Orchestra della Notte delle Taranta sul palco di Melpignano, dando vita ad un progetto musicale originale, in cui le musiche della taranta sono diventate un fenomeno di massa. Riuniscono un pubblico trasversale, che va dai giovani dei centri sociali a persone di varia fascia ed estrazione e di tutte le età, i puristi della musica popolare e persone semplicemente affascinate dal ritmo trascinante.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *