La tradizione in onore di S.Martino in Salento, a Taviano.

La magnifica Chiesa di San Martino di Taviano, è dedicata al Santo protettore del paese, e risale al 1635: all”interno vi sono due altari in stile barocco: uno dedicato alla Purificazione, l’altro alla Vergine Addolorata.
Taviano ha da sempre mantenuto e sviluppato la sua cultura, tradizione e arte in modo speciale e si respira ovunque, sia nelle grandi chiese della cittadina sia nelle case. Importanti musei, monumenti e opere d’arte, antichi e sfarzosi palazzi, misteriosi castelli, grandi piazze, duomi e cattedrali, sparsi nei dintorni della cittadina, attraggono visitatori di tutta Italia.

Per esempio il Santuario della Beata Vergine Maria Addolorata di Taviano, appare ancora oggi affascinante: in origine era la chiesa dell’antico Convento dei Frati Minori Riformati. La Chiesa dell’Immacolata fu eretta dalla omonima confraternita. La Cappella di Santa Lucia fu edificata sui resti di un antico tempio pagano.
Percorsi d’arte e di religione, significativi e fascinosi, si scoprono dunque non solo nei musei, pinacoteche e nei tanti centri di grande dignità urbana del Salento, ma anche all’interno delle numerose Chiese, ove preziosi manufatti architettonici danno la misura della ricchezza sommersa di questo territorio.
Le principali città offrono numerosi tesori d’arte e meraviglie architettoniche mentre nei diversi paesi s’incontrano luoghi d’importanza storica e naturale e tante altre curiose e stupefacenti meraviglie.

Importanza storica notevole, ha la Festa di San Martino a Taviano, quando il 10 e l’11 Novembre, la Statua viene portata in una solenne processione che coinvolge l’intera cittadina.
Fin dall’antichità a Taviano vi era uno stretto legame, quasi sacro, fra le tradizioni religiose e quelle alimentari: il cibo era giustificato da una cucina che faceva riferimento al territorio e ai cicli del tempo, e le feste erano anche trasgressioni che con l’opulenza di un giorno bilanciavano la fame o l’astinenza di lunghi periodi.
Oggi a Taviano le festività religiose, in gran parte laicizzate, hanno perso questa loro connotazione, nonostante il loro valore culturale e sociologico; nonostante ciò, numerosi stand gastronomici occuperanno per due giorni le vie del centro storico della cittadina, offrendo prelibatezze della gastronomia salentina.
Oggi con l’abbandono delle feste tradizionali si sono perse anche le regole di un antico calendario alimentare, nel quale i santi e le loro feste erano forti marcatori culturali e regole di vita, oltre che di alimentazione.
Il mantenere alcune fra le tante tradizioni alimentari delle feste religiose che caratterizzano le numerose cucine del territorio salentino, come accade a Taviano, non è soltanto un atto dovuto al rispetto del territorio salentino, ma è soprattutto un’operazione d’alto livello culturale, che s’inserisce nel movimento, oggi sempre più vasto, dello studio delle tradizioni che legano un popolo al passato e delle quali il Salento è tanto ricco.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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