La XXXIV Sagra del Maiale di Faeto

6-2-2015 #sagrafaeto #sagrepuglia

Di campagna, di orto e di mare: è la cucina di Faeto, con tutte le sfumature del gusto. In questa delizosa cittadina pugliese le ricette che nascono dalla tradizione, derivano dai prodotti animalli e vegetali della terra; a Faeto i migliori ingredienti parlano di campagne al sole, di masserie sconfinate, di valli e di piane.

La XXXIV Sagra del Maiale di Faeto

Un territorio articolato, dove i sapori della buona cucina vengono esaltati da prodotti genuini e semplici che fanno della tradizione gastronomica di Faeto un prodotto unico, tutto da scoprire. E la scoperta comincia dalla tradizione, infatti la sagra del maiale ha origini antiche e nel 2015 è giunta alla sua 34° edizione. Il maiale di Faeto è un maiale speciale: viene allevato allo stato brado nei pascoli e nei boschi del territorio, essendo di una razza speciale, abile a procacciarsi il cibo, con una buona attitudine al pascolamento e un ottima resistenza. E’ questo che fa della sagra un evento particolarissimo, noto in tutta la Puglia.

Il bosco di Faeto, dove il maialino cresce per il tempo necessario, per le sue caratteristiche, è stato addirittura denominato “sito di importanza comunitaria dell’Unione Europea” in quanto è stato riconosciuto come area che contribuisce in modo significativo a mantenere una certa tipologia di habitat e la biodiversità del luogo.

Il Maiale di Faeto viene celebrato la prima domenica di febbraio, quest’anno il 6 febbraio, in una festa tutta sua detta “Fete de lu caiunn”. E’ di una razza famosa, tra le più importanti in Italia: il maiale di Faeto presenta un mantello nero ardesia, con rade setole e totale assenza di bianco, testa voluminosa a profilo rettilineo, orecchie portate in avanti e in basso, tronco lungo. Il maiale di Faeto è un incrocio con il cinghiale, e ha una carne abbastanza dura, ma magrissima. Si tratta di carne prelibatissima e preziosa che raccoglie buongustai e visitatori da ogni parte d’Italia : esso viene servito accompagnato dal “suffrì e panùnte” (soffritto e pane unto), una prelibatezza preparata con peperoni sottaceto e pane unto, il tutto accompagnato dal vino rosso di Troia.

Per l’occasione si svolge anche la mostra mercato di uno dei settori di eccellenza gastronomica della Puglia, cioè i salumi, uno spazio espositivo che attraversa le vie della cittadina, in cui verranno proposti per il 2015 iniziative e incontri, laboratori, eventi culturali, corsi di degustazione e di formazione professionale.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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