Laboratori scenici e teatrali a Fasano

Laboratori scenici e teatrali a Fasano, dal 10-1-2013 al 10-4-2013, Fasano

Andare a Fasano nel 2013, significa ritrovare quell’atmosfera di apertura sistematica allo studio, alla formazione, al laboratorio permanente. Organizzare un laboratorio scenico-teatrale è un’impresa coraggiosa, ma che richiama allegramente alla memoria i luoghi ove si va per studiare, per far pratica di bottega, per formarsi.
Avranno inizio il 10 Gennaio 2013 nel teatro Sociale, a Fasano, i laboratori scenico-teatrali nell’ambito del progetto “Talking Lands: colloqui tra le terre di Puglia e Grecia”, di cui il Comune di Fasano è partner assieme ai Comuni di Monopoli e Grottaglie, del Teatro Pubblico Pugliese e alcune città greche.
Alla proposta formativa, hanno già risposto moltissimi giovani e giovanissimi, ma anche attori, autori e registi provenienti da tutta la Puglia, che arrivano a Fasano con la voglia di investire, ancora, sulla propria formazione.
Di laboratori è invasa l’intera regione, ma a Fasano sembra che la qualità della proposta sia ancora foriera di interesse diffuso.

La compagnia “Babele” di Bari gestirà ben due laboratori, ciascuno della durata di 75 ore, con l’intenzione di fondo di dare strumenti, di fornire utensili a quei giovani, usciti dall’università o dalla prima formazione teatrale, che cominciano a scegliere come rapportarsi al lavoro. In mezzo ci saranno indagini a tutto campo sulle arti sceniche, senza stare troppo a puntualizzare su prosa, danza o teatro danza, con la possibilità, per i Maestri, di passare in eredità tracce di vita, e per gli allievi di riflettere ancora un po’ tra studio e lavoro.
Verranno analizzate nuove tecniche a partire dal rifiuto dell’individualismo interpretativo a favore di un impianto recitativo globale: oggi dirigere uno spettacolo vuol dire supervisionare la qualità della recitazione nel suo insieme, dal punto di vista della coralità, e non focalizzarsi sulle singole interpretazioni
E uno sguardo globale sarà dato anche al territorio, perchè i laboratori teatrali verteranno sulla ricerca di leggende, tradizioni, usanze, eventi dei territori considerati, in ambito storico, ambientale, artistico, culturale e religioso.
Con questi laboratori si intende far rivivere le antiche usanze ed i costumi di una Terra, regole scritte e non scritte che governarono il mondo e che oggigiorno sono andate in disuso o sono state dimenticate. Nel farlo si cercherà di recuperare il sapore dei vecchi mestieri che a volte ci si inventava.
L’amore che trasparirà durante i Laboratori nel raccontare la propria terra, sarà talmente evidente da spronare i partecipanti a raccontarsi perchè ciò che sarà veramente importante sarà il rammentare i grandi sacrifici affrontati nel passato, che hanno lasciato beni che, forse, non si riuscirebbero ad apprezzare appieno se non si conoscesse la fatica che è stata necessaria per consegnarceli.

Inoltre, accanto all’attività puramente scenica, verrà affiancata quella di organizzazione di incontri letterari che saranno gestiti dalla locale associazione “Presidi del libro”: verteranno sul tema legato alla tradizione italiana e greca, frutto di ricerche letterarie sulle principali peculiarità narrative dei luoghi. Le opere letterarie scritte da autori famosi saranno presentate nel corso di vari mesi: per decenni i migliori scrittori hanno creato opere sulle tradizioni greche e italiane e ora la potenza del loro talento verrà messa a disposizione del pubblico.
Le tradizioni in Grecia, come in Italia, sono o di carattere religioso o provengono dal paganismo, in più la maggior parte delle tradizioni celebrate ancora oggi sono religiose. Molti greci e molti italiani sono persone molto superstiziose e credono molto alla religione, come anche in fenomeni soprannaturali o paranormali, anche se le tradizioni variano da regione a regione.
La maggior parte degli italiani e dei greci, per esempio hanno nomi provenienti da Santi: a tradizione è che chiunque abbia un nome proveniente da un santo celebrato dalla chiesa, ricorda il giorno del suo onomastico festeggiando. Ancora in alcune parti della Grecia, come avviene nel sud dell’Italia, la sposa ha la dote preparatale dalla madre e consiste in lenzuola, asciugamani e ricami fatti a mano.
Ci sono anche tradizioni tipiche. come la festa del giorno dell’indipendenza greca in cui si celebra la liberazione della Grecia dalla dominazione ottomana avvenuta il 25 marzo del 1821.

Alla fine dei laboratori, verrà allestito uno spettacolo aperto al pubblico, che concluderà l’intero progetto: lo spettacolo andrà in scena anche per approfondire la conoscenza delle diverse versioni di un laboratorio, per tentare un approccio teatrale e non letterario ai testi, per sperimentare le dinamiche che caratterizzano la messa in scena di un testo, dalla fase di analisi alla sua realizzazione.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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