Laboratorio, L’utilizzo di strumenti elettrici ed elettronici in musicoterapia

Laboratorio, L’utilizzo di strumenti elettrici ed elettronici in musicoterapia, dal 23 al 24 Marzo 2013, dalle ore 10.00 alle 17.00, Carmiano
La musicoterapia tratta lo studio e la ricerca del complesso suono-uomo, per scoprire gli elementi diagnostici e i metodi terapeutici ad esso inerenti. “L’utilizzo di strumenti elettrici ed elettronici in Musicoterapia” è il titolo di un interessante Laboratorio che si svolgerà a Carmiano (LE), al Circolo Virtuoso, nei giorni di sabato 23 e domenica 24 Marzo 2013, dove verrà affrontato il tema di questa disciplina paramedica, che usa il suono, la musica e il movimento per aprire canali di comunicazione in grado di iniziare il processo trasformativo di recupero di una persona.
L’uso della musica a scopi terapeutici è documentato in numerose civiltà, prevalentemente all’interno di un modello di pensiero magico-religioso. La
musica era completamente calata nella vita sociale, ad ogni livello, parte integrante dei riti religiosi, della vita comunitaria e del lavoro. Il risultato musicale era talmente impregnato di valenze emozionali che sin dall’antichità si è constatato come la sua produzione ed il suo ascolto potessero influire a vari livelli sull’emozione e sul comportamento degli esseri umani.
Da una tale importanza riconosciuta da sempre alla musica, nasce questo Laboratorio.

Il musicoterapeuta, come molti sanno, è il tramite attraverso il quale una persona si apre e “tira fuori” le proprie emozioni; la musica dà alla persona la possibilità di esprimere e percepire le proprie emozioni, di mostrare o comunicare i propri sentimenti o stati d’animo, attraverso il linguaggio non-verbale.
Il dottor Amerigo Verardi, Musicista e Musicoterapeuta, condurrà questo Laboratorio: da anni opera artisticamente ed è conosciuto nell’ambito della musica rock; dal 1987 al 2012 ha pubblicato vari dischi in vinile e cd, sia con il proprio nome sia con vari pseudonimi e con vari gruppi. E’ diplomato in Musicoterapia presso l’Istituto di Artiterapie e Scienze Creative di Carmiano (LE) e si occupa in special modo di persone che sono in una condizione patologica, per cui tendono a rinchiudersi in sé stessi rifiutando ogni comunicazione con l’esterno. La musica, secondo recenti studi, permetterebbe al mondo esterno di entrare in comunicazione con la persona, favorendo l’inizio di un processo di apertura.

Il Laboratorio “L’utilizzo di strumenti elettrici ed elettronici in Musicoterapia”, farà comprendere che occorre considerare il paziente come parte attiva della terapia; che la centralità del rapporto di fiducia è indispensabile; che occorre personalizzare la tecnica per ogni singolo caso.
Si stabilirà un legame stretto tra il musicoterapeuta e il paziente, proprio grazie al suono. Il musicoterapeuta è quindi un tramite attraverso il quale il paziente comincia a comunicare.
Grandi devono essere le capacità di ascolto, intese come capacità di lasciare spazio dentro di sé all’altro, di dialogare in sintonia con l’altro e soprattutto la capacità di elaborare gli impulsi ad agire che la relazione musicoterapica non verbale induce sovente ad affrontare.
Verrà fatta una differenza tra musicoterapia attiva e recettiva: in quella attiva l’interazione tra musicoterapeuta e paziente avviene tramite la
produzione diretta di suoni utilizzando la voce, strumenti musicali o semplici oggetti; nella musicoterapica recettiva, basata sull’ascolto di brani musicali con l’ausilio di riproduttori, al paziente viene attribuita una certa attività nella percezione, immaginazione ed elaborazione delle musiche proposte.
Tale differenza però non è molto funzionale, poiché tra le due tipologie esistono ampie aree di sovrapposizione.

Il Laboratorio è inserito nei percorsi di formazione del Protocollo Discentes per le Arti Terapie in Italia, e dunque prevede il rilascio di Attestato di Frequenza per le ore svolte da parte dell’Ente organizzatore, riconosciuta da tutte le sedi nazionali aderenti al Protocollo Discentes.
Il laboratorio, che propone un percorso teorico ed esempi pratici di interazioni di gruppo con l’ausilio di un G.O.S. (Gruppo Operativo Strumentale) alternativo, è aperto a tutti ed è particolarmente indicato per insegnanti, educatori, assistenti sociali, psicologi, medici, fisioterapisti, terapisti della riabilitazione, infermieri, logopedisti, studenti universitari, artisti.

Orario del laboratorio
Nei giorni indicati, dalle ore 10 alle ore 13,00 e dalle 14,00 alle 17,00.

Per info:

-Istituto di Arti Terapie e Scienze Creative
Via Villa Convento 24/a
73041 Carmiano (LE)
Tel. 0832.601223/1831826

-Circolo Virtuoso
Via Lecce 51
73041 Carmiano, Lecce.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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