Laboratorio Teatrale per disabili, con saggio finale

Presso la Sala Convegni del Palazzo Ducale in Piazza del Popolo a Presicce, è stata presentata una lodevole inziativa col patrocinio della Provincia di Lecce e degli stessi Comuni di Presicce, Racale, Taviano ed Ugento.  Si tratta di un progetto di Laboratorio Teatrale per disabili psichici ed intellettivi, realizzato dalla Compagnia Teatro Solatia di Specchia, diretta dalla Regista ed Attrice Rosaria Ricchiuto: l’esperienza di integrazione del disabile intende coinvolgere una pluralità di componenti sociali con il comune obbiettivo di lavorare intorno al possibile miglioramento della qualità esistenziale.

Il progetto è stato presentato in Ottobre dal sociologo Giovanni Monteduro alla presenza del Presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone, dell’Assessore alle Politiche Sociali della Provincia di Lecce Filomena D’Antini Solero e dei Sindaci dei Comuni di Presicce, Racale,Taviano e Ugento, interessati al Progetto.
Il connubio tra arte e psichiatria, non vede più i disabili come persone socialmente scomode ma come uomini e donne che devono essere curati in una comunità terapeutica per poi essere reinseriti nella società. Questa iniziativa si colloca in un progetto articolato e complesso condiviso, intorno al comune valore di appartenenza civile di qualunque persona, anche e soprattutto del disabile grave. Infatti il problema del disabile non è tanto quello di nuove proposte delle proprie abilità, quanto un problema di nuova cittadinanza che lo ricollochi nel tessuto sociale da cui è stato separato per anni.

Il programma prevede le diverse fasi di applicazione metodologica: si andrà dallo psicodramma alla musicoterapia, dal racconto alla rappresentazione delle immagini, dal gesto alla vocalità, favorendo un’ esperienza di gruppo dove sia presente un clima di fiducia reciproca, di sostegno e di stimolo. Stimolare la capacità di esprimersi e di comunicare a livello gestuale e verbale si connota come un processo, una piacevole esperienza di gioco che non crea fatica, alla riscoperta di frammenti di storie che verranno impreziosite grazie alla dilatazione del tempo e dello spazio che il teatro offre.

Gli incontri si svolgeranno dalle ore 9 alle ore 11 dei giorni Lunedì, Mercoledì e Venerdì nei mesi di ottobre novembre e dicembre.
Un saggio finale concluderà il primo ciclo del laboratorio: aperto al pubblico, il saggio prevede la rappresentazione teatrale di uno spettacolo, interpretato dai soggetti destinatari del progetto.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *