Laboratorio teatrale sul metodo Orazio Costa, a Bari

Laboratorio teatrale sul metodo Orazio Costa, a Bari, dal 16-3-2013 al 21-3-2013, Bari

Si tratta di un ciclo di incontri pomeridiani e gratuiti, per illustrare il metodo di fare teatro di Orazio Costa, grande regista e docente di recitazione; gli storici allievi di Costa, i docenti di drammaturgia e di espressività teatrale, i critici teatrali e i direttori di importanti riviste, hanno raccolto e ricomposto testimonianze e contributi originali degli allievi più cari, dei collaboratori storici e dei prestigiosi protagonisti, che insieme a Costa hanno fatto la storia del teatro italiano. Adesso li presentano a Bari, in occasione di questo Laboratorio, in vari pomeriggi in cui si narrerà una breve storia del teatro, nonchè l’ evoluzione della drammaturgia e dei vari generi teatrali, ma si parlerà anche della conoscenza degli strumenti dell’attore, dell’improvvisazione libera, dell’uso degli strumenti espressivi. Attraversando quelle che sono le regole base della conoscenza della comunicazione, si analizzerà il controllo emozionale, si spiegherà perché si genera una paura, si darà la strategia migliore per una comunicazione efficace: tutte metodiche alla base del cosiddetto Metodo Costa.

Vari attori italiani narreranno del Metodo Costa, metodo che sta alla base della loro esperienza formativa e professionale. Maestro di attori e registi per più di mezzo secolo, Orazio Costa ha messo in scena sia le tragedie più significative della drammaturgia classica greca, italiana e francese, sia quei testi che hanno narrato di un teatro problematico che si andava affrancando dalle tematiche piccolo-borghesi.
A un pubblico non ancora abituato a confrontarsi con argomenti di impegno morale e civile, Costa aveva portato autori come Diego Fabbri, Ugo Betti, Massimo Bontempelli, Mario Pomilio, oltre a proporre alcuni fra i testi più stimolanti di Dante, D’Annunzio, Pirandello, Alfieri, Goldoni.

Attraverso un’intuizione, Orazio Costa aveva anticipato anche tanti studi scientifici sulle capacità del cervello umano, e aveva individuato nell’uomo tante capacità che hanno nel teatro la loro espressione più alta e significativa.
Il 16 marzo, alle ore 15, alla Galleria Sala 1 ci sarà l’ introduzione al metodo Orazio Costa di Marcello Prayer, allievo e assistente di Costa.
Il 17 marzo, seguirà l’ intervento di Fabrizio Gifuni e l’introduzione al suo spettacolo in scena nella stessa serata. Il 18 marzo, interverranno Alessio Boni e Marcello Prayer e nella serata successiva parlerà Maricla Boggio, drammaturga e studiosa sul metodo Orazio Costa e sul suo lavoro sull’Amleto di Shakespeare. Seguiranno gli interventi di Roberto Herlitzka e Luigi Lo Cascio.

Gli attori che terranno questo interessante Laboratorio al Teatro Forma di Bari, presenteranno, durante i pomeriggi dedicati all’evento, i loro spettacoli teatrali in programma a Bari in occasione del Bif&st 2013. L’impegno di Costa di maestro e formatore di attori e di registi, e la sua tenace capacità di portare un uomo alla sua interezza e dignità morale prima che a farne un attore, saranno alla base di questo Laboratorio.

Il suo metodo definito “mimico”, che mette in evidenza la disponibilità di ogni essere umano a immedesimarsi in ogni elemento naturale, è la chiave dell’interpretazione teatrale, ma anche la fonte di una creatività che appartiene a ogni uomo, mettendo in luce, di ognuno, la capacità di rappresentare e di rappresentarsi, anche nella vita quotidiana.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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