Ladri di emozioni: soggettività violate e memoria negata

Il 21 gennaio a Lecce, nella zona più suggestiva dell’intero Salento, si terrà un importante incontro dal titolo “Ladri di emozioni: soggettività violate e memoria negata”. Il palazzo Turrisi ospiterà una serie di dibattiti sul come sorge una vita della psiche, sul dove e quando si possono scorgere gli inizi della psiche, e come avviene che si modifichi  rispetto a quello che poteva essere.
Rispondere a queste domande è il compito che si sono dati gli organizzatori degli incontri: l’Associazione Centro di Relazioni Umane Teseo, ha organizzato con il patrocinio del Comune di Lecce, questo ciclo di seminari che affronteranno alcuni aspetti della vita psichica, partendo dalla nascita dell’idea di follia, passando per la sua istituzionalizzazione, per arrivare a stabilire l’importanza degli affetti e delle emozioni nelle relazioni umane.

Se si parla di nascita e di crescita della vita psichica non si può non centrare il discorso sull’infanzia. Infatti il vero protagonista di questi incontri sarà il bambino, ma il bambino a cui ci si riferisce in questo contesto è sì il bambino piccolo da contenere e soddisfare nelle sue esigenze psico-fisiche, ma è anche quel bambino ormai divenuto adulto e che pure conserva in sé tracce evidenti degli aspetti della propria infanzia che attendono di essere nuovamente identificati e analizzati.

Alcuni incontri preliminari si sono già tenuti a Lecce al Palazzo Turrisi e nello Spazio Sociale Zei, ma sarà dal 21 gennaio 2012, alle ore 18 proprio al palazzo Turrisi, che si tratterà del tema suulla follia: i pazzi sono davvero tali o è il resto del mondo che li fa sentire folli?
Dire che cosa sia realmente la follia è un’impresa abbastanza ardua, eppure in tanti hanno provato a dare un valido significato e questo termine.  Nel passato come nel presente, la follia si è manifestata in tanti suoi piccoli aspetti: attraverso il genio degli scienziati, i versi dei poeti, le melodie dei musicisti, i colori vivaci sulle tele degli artisti, le gesta inconsulte dei potenti.

Durante ogni incontro, oltre agli interventi dei relatori, vi saranno documenti filmati, e testimonianze su questo tema così difficili, dove la prima difficoltà è già tutta racchiusa nell’etimo del termine follia, dal latino follis: mantice, sacco vuoto. È solo nel nostro tempo che accade la semplificazione della follia nei quadri della malattia mentale, ed è sempre nel nostro tempo che si può porre l’interrogazione sul perché di questo accadimento.

A seguire, ci saranno altri tre appuntamenti con date:  25 febbraio, 31 marzo e 21 aprile, sempre a palazzo Turrisi, in cui non mancheranno anche performance teatrali di Simone Franco, attore e regista, e l’esposizione di alcune opere dell’artista Mario Catalano.

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Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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