L’antica fiera di San Vito a Lequile

L’antica fiera di San Vito a Lequile, dal 30-6-2013 al 2-7-2013, Lequile

L'antica fiera di San Vito a LequileLa Festa del Santo Patrono o “Te Santu Itu ranne” a Lequile, è un evento che convolge non solo la bella cittadina salentina, ma anche paesi vicino come Castri e Carmiano, ove il protettore è sempre lo stesso: San Vito. La data di questa festa, che comprende sia la festa religiosa che la grande fiera tradizionale, che un tempo durava 8 giorni, è stata stabilita fin dal 1834 da Ferdinando II di Borbone.

Un tempo la fiera era soprattutto rivolta al bestiame: molta gente dai paesi circostanti conduceva animali da pascolo, da lavoro, da cortile fino a Lequile, occupando i campi nei dintorni della chiesa di San Vito.
Anche gli artigiani dei paesi vicini si portavano a Largo San Vito ed esponevano su modeste bancarelle strumenti e attrezzi da lavoro, prodotti nelle loro botteghe.
Si potevano trovare nastrini di color giallo o rosso in onore di San Vito che si legavano ai finimenti o alla criniera del cavallo o dell’asino.

Verso la metà del secolo scorso la Fiera ha perduto l’antica importanza ed è stata ridotta a un semplice mercato che inizia l’ultima domenica del mese di giugno, quest’anno il 30: stand enogastronomici e di artigianato riempiranno le vie di Lequile rendendole uniche e colorate, immerse tra i profumi e gli aromi di piatti pugliesi e prodotti tipici. Esposizioni fotografiche allieteranno i visitatori interessati, mentre i più piccoli potranno divertirsi con giochi, truccabimbi e palloncini colorati.

Numerrosi saranno gli stand con i prodotti tipici del Salento, a Lequile, questo grazioso paesino trasformato in un raffinato gioiello: un lavoro che ha richiesto tempo, fatica e attenzione, soprattutto per raggiungere un equilibrio così perfetto tra la bellezza spontanea della natura e ciò che il genio dell’uomo ha creato, con lo scopo di immettere nel mercato della Puglia prodotti tipici di alta qualità, magari contrassegnati da marchi DOP, IGT, DOC.
I prodotti infatti saranno delle aziende agricole salentine, al fine di ridurre i costi della filiera lavorativa e mettere a stretto contatto il produttore con il consumatore finale, con l’obiettivo anche di risollevare l‘economia locale e regionale.
Numerosi saranno le occasioni per conoscere ed approfondire le caratteristiche di un prodotto, il sistema di lavorazione, di conservazione e per finire, anche il modo di utilizzare lo stesso, indirizzando il consumatore ad un uso corretto degli alimenti ed a una giusta educazione alimentare.
Alla fiera di Lequile, nell’ampio settore dedicato alla gastronomia, si cercherà anche per il 2013 di dare vita ad un circuito economico che tende a recuperare zone economicamente depresse, con la possibilità di avere forti ricadute in ambito occupazionale, e di incrementare l’offerta di prodotti agroalimentari senza rinunciare alla qualità, e abbattendo i costi per il consumatore finale.

Particolarmente gustosa sarà dunque la gastronomia alla fiera di Lequile, in grado di soddisfare anche i palati più esigenti. I piatti sono preparati secondo le ricette del Salento: fusilli e cavatelli conditi con sughi a base di carne, orecchiette con cime di rapa, legumi in zuppe, gnocchi al sugo di asparagi, linguine con verdure. Fra i secondi piatti sono da segnalare: la frittata ortolana, carne di cavallo e lepre alla griglia, arrosti. Inoltre si potranno gustare tantissimi tipi di dolci, a partire dal pasticciotto leccese.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *