L’antica sagra te lu porcu meu, a Muro Leccese

dal 19-10-2013 al 20-10-2013, Muro Leccese #salento #sagra

antica sagra te lu porcu meu, muro leccese

Anche questo anno, Muro Leccese invita residenti e turisti ad un appuntamento che sta diventando una bella consuetudine, la Sagra “te lu porcu meu”, che oltre ad essere gustosa, ricorda le tradizioni salentine e riporta alla antica saggia cultura contadina. Nelle campagne salentine, nel periodo freddo, quando la nebbia mattutina si mescolava al vapore di tinozze di acqua calda, intere famiglie di contadini si riunivano per ammazzare e “lavorare” il maiale. Una tradizione questa che va sparendo, ma che un tempo ha ricoperto un ruolo di primaria importanza legata ad una sostanziale necessità alimentare. Il maiale fino a qualche decennio fa, ha rappresentato nelle campagne di Muro Leccese, e in particolare nell’ambito contadino, un riferimento, una risorsa che faceva parte del sistema aziendale, con un proprio spazio, un proprio ciclo riproduttivo e di allevamento: diventava un tutt’uno con la masseria che lo accoglieva.

Quello che accade nei giorni precedenti alla sagra, è ormai consuetudine: ci si ritrova con contadini e allevatori per due giornate molto intense in cui si instaura spesso un clima di grande amicizia, nell’organizzare questa festa molto sentita. Nel penultimo week end di ottobre, quest’anno il 19 e il 20 Ottobre, a Muro Leccese si perpetua questa tradizione, tra stand culinari, balli e musica. La protagonista della festa “Te lu Porcu meu” a Muro Leccese è indubbiamente la carne di maiale: fin dai tempi remoti questa festa accompagnava i cittadini: era una gioia immensa entrare nella cantina e alzando gli occhi godere lo spettacolo della stagionatura degli insaccati.

Per gli abitanti di Muro Leccese poco è cambiato da allora, nel senso che il rituale si ripete ogni anno ad ottobre con lo stesso entusiasmo e la stessa voglia di stare insieme per rivivere sensazioni e gioie legate al passato. Saranno cambiate alcune modalità di insaccamento, non si userà più la trombina per passare le carni, e i budelli non saranno sempre naturali; ma
lo spirito della lavorazione di questo splendido animale non cambia.
Il sogno grande degli organizzatori della festa, è quello di riuscire a tramandare ai giovani queste usanze che da sempre caratterizzano la cultura salentina in tutto il mondo.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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