Le bellezze del centro storico di San Giovanni Rotondo

Nell’ultimo secolo ormai passato San Giovanni Rotondo, questa piccola cittadina in terra garganica, è diventata famosissima in quanto dal 4 settembre 1916 al 23 settembre 1968 (giorno della sua morte) visse e morì Padre Pio da Pietralcina.

Luogo di pellegrinaggio e di preghiera, San Giovanni Rotondo spesso viene ricordata e visitata solo dai fedeli e dai devoti al santo. Ma in questa piccola cittadina della Puglia del nord c’è molto di più del Convento di Padre Pio.

foto chiesa san giovanni rotondoLa storia di San Giovanni Rotondo è molto antica. Vede i natali nell’XI secolo sulle rovine di un villaggio ancora più antico risalente al IV secolo a.C. Di cultura pagana, in questo antico villaggio si venerava il dio romano Giano, protettore della navigazione e delle vie fluviali.

Per la sua venerazione fu costruito un battistero di forma circolare, ancora oggi visibile tra le vecchie rovine del luogo, che darà la denominazione di “Rotondo” al toponimo. In seguito, durante la dominazione cristiana, il tempio verrà consacrato a San Giovanni Battista e la città prenderà il nome dai due importanti protettori della civitatae: San Giovanni e Giano.

La tradizione religiosa di questa città è molto forte e si nota in ogni rito e manifestazione. Ma oltre alla vestizione delle Madonne lungo le vie del centro storico durante la notte di Ferragosto e la festa di Santa Maria delle Grazie durante la quale la popolazione si raccoglie a pregare l’effige della madonna omonima che dalla chiesa del Convento viene spostata presso la Chiesa Matrice, il centro di San Giovanni Rotondo (spesso poco visitato) conserva delle meraviglie architettoniche ed artistiche degne di essere visitate e ricordate.

Oltre ai reperti archeologici che questo luogo, abitato sin dal Neolitico e che ha vissuto fasti e infausti, oltre all’antico Borgo Sant’Egidio e de La Curvara, la città si apre al visitatore con il suo centro storico ricco di chiese come la Chiesa di Santa Caterina, che rappresenta la chiesa locale di più costruzione. Ad essa segue la Chiesa Matrice di San Leonardo sul cui ingresso troneggia un’antica statua di San Michele Arcangelo per ricordare l’antica venerazione di questo personaggio da parte dei Longobardi.

Proprio tra queste antiche vie cittadine si erge una delle chiese più caratteristiche, a nostro avviso, del luogo: la Chiesa della Madonna di Loreto. Luogo di antiche origini, ha la particolarità di riprodurre in dimensioni reali il luogo sacro in cui Gesù venne alla luce nel piccolo centro di Betlemme. Nel 1955, dopo molti anni di abbandono, fu ristrutturata e restaurata riportandola all’antica bellezza.

Da San Giovanni Rotondo è poi facile spostarvi verso le Isole Tremiti e le altre bellezze del Gargano e gli alberghi e le tantissime strutture ricettive offrono ospitalità continua per tutto l’anno. Sicuramente un luogo da visitare per le sue bellezze artistiche e architettoniche oltre che per devozione.

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