Le cripte in Puglia

La Puglia terra di variegati culti, accoglierà velocemente le prime avvisaglie della nuova religione monoteista proveniente dall’oriente, il Cristianesimo.

L’approdo dei primi cristiani in terra italiana, ed in Puglia in particolare risale già al primo secolo DC, anzi si può affermare che proprio questo sia stato il trampolino di lancio della cristianità in Europa. Sarà proprio in Puglia che, approdato a Santa Maria di Leuca, San Pietro terrà il primo discorso in occidente.

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La religiosità in Puglia ha radici antiche

I luoghi liturgici primitivi della nuova religione nascono come siti nascosti e sotterranei, a causa delle frequenti persecuzioni degli imperatori romani contro i cristiani, anche se non furono solo ragioni di sicurezza quelle che imposero la costruzione di templi sotterranei ma anche motivi di culto e religiosi, nei primi anni del cristianesimo erano comuni accostamenti e mistione con altre religioni.

Soltanto nel IV secolo, i luoghi di culto cristiani saranno costruiti sul suolo e non nel sottosuolo, e molte delle antiche cripte costituiranno di fatto gli antri più sotterranei delle chiese che verranno costruite sopra.

Soprattutto il Salento conserva moltissimi esempi di cripte, testimonianza della presenza dei bizantini sul territorio.

Tali cripte possono essere molto semplici, ed avere l’aspetto di una semplice e grezza caverna sotterranea ma possono anche essere riccamente lavorate in archi e colonne, capitelli ed affreschi, alcuni ancora oggi ammirabili nella loro genuina bellezza.

Tra le più significative la cripta di Carpignano Salentino, dedicata a S. Cristina.

Ad Otranto, sono interessanti le cripte di S. Nicola, di S. Angelo e di S. Giovanni, che si trovano nei dintorni della città, e nella basilica di S. Pietro, che conserva decorazioni pittoriche datate decimo e undicesimo secolo.

A Giurdignano, sempre vicino ad Otranto, troviamo la cripta del Salvatore con la sua pianta a basilica. A Vaste si trova la cripta dedicata ai Santi Stefani, anch’essa a una struttura a pianta basilicale con affreschi dell’undicesimo quattordicesimo secolo DC. A Poggiardo la cripta dedicata a S. Maria i cui affreschi ora sono conservati nel museo municipale.

Tra le cripte di notevole importanza storica e culturale non bisogna dimenticare quella che attualmente si trova all’interno della Cattedrale di Otranto.

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