Le leggende di San Giovanni sulla Serra di Giuggianello

Le leggende di San Giovanni sulla Serra di Giuggianello, dal 24-6-2013 al 27-6-2013, Giuggianello

Le leggende di San Giovanni sulla Serra di GiuggianelloGiuggianello località salentina sorta nell’800, a seguito della diaspora degli abitanti di Muro che abbandonarono la loro città distrutta dai Saraceni, ha una
affascinante Grotta, detta di San Giovanni, situata appunto sul Monte San Giovanni, che rappresenta il teatro della famosa festa del paese, che si tiene ogni anno. Numerose le leggende che ruotano attorno al culto di San Giovanni a Giuggianello tra cui quella che narra che nel 1700 secolo, la figlia del conduttore della vicina masseria”Armino”, in procinto di morire, fu guarita in seguito all’apparizione di San Giovanni.
Cominciò così il recupero della cappella, sia architettonico che religioso. Il conduttore della masseria, inoltre, per riconoscenza nei confronti di San Giovanni cominciò ad offrire dopo il rito religioso formaggio e vino ai presenti. Questa usanza assunse la valenza di vera e propria tradizione che fu tramandata di anno in anno e ancora oggi si rinnova la celebrazione della messa sul piazzale antistante la grotta e, come allora, dopo il rito religioso, si distribuiscono formaggio e vino ai presenti.

Si hanno notizie che già durante il medioevo, nel giorno di San Giovanni Battista, si svolgeva una processione sul Monte San Giovanni e di notte si raccoglievano le erbe umide di rugiada che avevano effetti benefici; dopo la celebrazione religiosa, ci si fermava sullo spiazzo antistante la grotta per mangiare, cantare, ballare per ringraziare il Santo per il raccolto delle messi ottenuto.
Oggi la festa prende le connotazioni di una vera e propria sagra gastronomica con tutti i prodotti tipici della località, cioè quei prodotti che possiedono caratteristiche anche distintive di una categoria determinata, frutto di consuetudine tramandata fino a costituirsi in regola abituale, come l’ottimo agnellone con patate al forno.

Durante la festa verranno organizzati anche itinerari turistico-culturali
come la passeggiata al Lufurticiddhu te la Vecchia, particolare conformazione di massi di origine calcarea, ove il piacere della scoperta non troverà mai fine. Si potranno visitare anche il bellissimo dolmen Stabile o Quattromacine, e il menhir di Polisano, sito in contrada San Giovanni-Polisano, alto tre metri e mezzo, e infine il “Museo della Civiltà Contadina”.
Molto suggestive le botteghe, dalla tessitura, alla lavorazione della ceramica, della pietra, del ferro e del legno, che trovano nell’evento della Festa di San Giovanni una delle vetrine più prestigiose: gli artigiani, in Salento, custodiscono sapienze tramandate di generazione in generazione.

Non mancherà la musica e una bella esposizione di prodotti in fiera: quello di San Giovanni si presenta come un appuntamento di riferimento per numerosi esperti di vari settori, dall’artigianato all’ecologia all’alimentazione; l’iniziativa per il 2013 si propone come una bella esperienza fieristica di vari campi, organizzata in maniera strutturata, completa ed innovativa nel territorio di riferimento, un contesto fino ad ora scoperto dal punto di vista di eventi simili ma di grande interesse sia per i produttori che per le aziende promotrici della manifestazione.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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