Lecce presenta Massimo Ranieri

“Chi nun tene coraggio nun se cocca ch’ ‘e femmene belle”, è il titolo del recital dell’artista napoletano Massimo Ranieri, il cui vero nome è Giovanni Calone; nato in una famiglia operaia, quarto di otto figli, nel popoloso e povero quartiere del Pallonetto di Santa Lucia, venne notato dall’autore Giovanni Polito mentre si esibiva in un ristorante, in virtù della sua bella voce. Da allora, è stato un successo in crescendo: interprete poliedrico e versatile, dismessi i panni di cantante si gettò nel teatro già nel ’75, a Spoleto, dove esordì sul palcoscenico in “Napoli: chi resta e chi parte” di Raffaele Viviani.
Nel 2012, al Politeama Greco di Lecce, presenta “Chi nun tene coraggio nun se cocca ch’ ‘e femmene belle”, un recital scritto assieme a Gualtiero Peirce, che ha un inusuale filo conduttore: il coraggio. E il famoso detto napoletano “Chi nun tene curaggio nun se cocca ch’e femmene belle” diventa metafora di vita.

Ricco di stupore sarà il momento in cui Ranieri si rivolgerà direttamente al pubblico del Politeama Greco e lo sbalordirà con uno stupefacente duello di scherma, in cui “metaforicamente” si scaglierà contro i falsi e i furbi.
Ispirata a quest’ultimi, è la magnifica interpretazione di “Don Rafé” di De André, in cui l’artista mostrerà a pieno tutte le sue abilità interpretative.
Si perchè in questo spettacolo tra canzoni e monologhi, si andrà oltre il repertorio della canzone napoletana, infatti Ranieri interpreterà brani dei più celebri cantautori italiani e internazionali: da Fabrizio De Andrè a Francesco Guccini, da Charles Aznavour a Violeta Parra.

Con la sua voce unica e la sua straordinaria forza interpretativa, Ranieri racconterà in musica, il coraggio degli umili, attraverso un brano di Viviani che ha per protagonista un “saponaro” una figura della Napoli antica che si guadagna da vivere, vendendo pezzi di sapone. Figura oggi scomparsa,che resta solo un ricordo ancor più struggente grazie alla forza della sua interpretazione che si avvale anche di un impeccabile musica che diventa pura emozione.

Non meno coinvolgente sarà il brano di Pino Daniele “I’ so’ pazz” dal ritmo allegro e trascinante che coinvolgerà a pieno tutto il pubblico, il quale farà anche da coro nel finale.  Il tema centrale che non è il coraggio dei vincitori e degli eroi, ma l’eroismo degli ultimi e dei sognatori, sarà qui pienamente esplicitato.

Emozionante sarà anche la sua interpretazione de “O zappatore” che Ranieri interpreterà con grande pathos che scioglierà tutto il teatro leccese in un lungo applauso, e mostrerà il coraggio di coloro che non vinceranno mai, perché fuori gara dal principio.Ancor più profonda e intensa è l’interpretazione del monologo di De Filippo in “Questi Fantasmi” in cui il protagonista si spoglia di tutte le sue certezze di fronte al fantasma ed esprime la propria idea di coraggio.

Nel finale, ricongiungendo la musica con le parole, Ranieri porterà il pubblico del Politeama Greco con sé, nel suo viaggio tra parole, come “respingimento”, che dovrebbero scomparire: il termine che è un chiaro riferimento al respingimento degli immigrati, come fa notare Ranieri dal tono in cui pronuncia questa parola, priva di umanità.
Umanità che invece si ritrova nell’ultimo brano, carico d’emozione “Terra mia”, di Pino Daniele, magistralmente interpretata da Ranieri. La magnifica orchestra sarà composta da Massimiliano Rosati (chitarra), Flavio Mazzocchi (pianoforte), Mario Guarini (basso), Luca Trolli (batteria), e Donato Sensini (fiati).

A chiudere questo straordinario connubio di emozione e musica, Ranieri canterà “Perdere l’Amore” celebrando l’eroismo dei folli, della gente umile ma dignitosa, della gente semplice, misera, celebrando l’audacia dei diversi, dei carcerati, dei marinai.
Vestito di nero Massimo Ranieri terrà compagnia al pubblico leccese per oltre un’ora, con una scenografia scarna, quasi inesistente, e nessun corpo di ballo. Sarà lui al centro dell’attenzione, contornato da giochi di luce affascinanti e ben studiati.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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