Li Ucci Festival

Il canto nella tradizione salentina porta avanti le antiche credenze popolari e l’amore, in una letteratura poetica contadina fatta appunto di canti, di stornelli all’amata, di cantilene. La tradizione popolare salentina, e più in generale pugliese, trova fondamento nella realtà: la realtà crea il mito che lungo il cammino della storia si trasforma e si fonde con la leggenda trovando espressione nel canto. Per esempio secondo la leggenda, l’eroe greco Diomede, di ritorno dalla guerra di Troia, creò le isole Tremiti lanciando dei massi nel mare.
Lasciando i grandi miti, la musica salentina vive anche nelle narrazioni di chi vive il mare, le basi di quella tradizione che deve essere salvaguardata, dove i canti narrano di protagonisti pescatori e i marinai che con la loro esperienza , le loro credenze, i loro insegnamenti hanno colorato la storia della Puglia. Ma numerosi sono anche i canti d’amore, di sdegno, di carcere, di carrettieri, di lavoro, di emigrazione.

Cutrofiano, dal 19 al 22 Ottobre 2011 omaggia con musica, mostre  e una grande festa, le grandi voci del Salento, con il preciso intento di diffondere gli autentici valori della tradizione del popolo salentino.
Il festival ha il nome del grande Uccio Aloisi, cantante salentino scomparso nell’ottobre del 2010. Nato nel 1928 a Cutrofiano, e dotato di una voce pura e di straordinaria qualità, per tutta la vita ha lavorato la terra e cantato, e con Uccio Bandello e Narduccio Vergaro, formò un gruppo di cantori detto “Li Ucci”.


Ha suonato per più di trent’anni con il gruppo “Li Ucci”, nonostante la crisi del genere popolare e tradizionale rimanendo fedele alla sua logica, ai suoi scopi ed alla sua voglia di valorizzazione della musica popolare e tradizionale salentina, continuando a girare in Italia e partecipando a festivali nazionali ed internazionali.
Poi ha continuato a proporre i suoi stornelli in tutta Italia e, ogni anno, era protagonista dell’apertura del Concertone della Notte della Taranta a Melpignano. Rappresentava un vero “riscatto” per la musica popolare, un tipo di musica in Salento fino ad allora considerata minore e venuta alla luce grazie anche alla maestria di Uccio Aloisi.

Il Festival di Cutrofiano è organizzato da Sud Ethnic con la direzione artistica di Antonio Melegari, in collaborazione con Comune di Cutrofiano, Consorzio della Ceramica, Istituto Diego Carpitella, Grecìa Salentina e con il patrocinio di Provincia di Lecce, Regione Puglia e Fondazione La Notte della Taranta.
La manifestazione coinvolge un centinaio tra studiosi, musicologi, musicisti, cantanti e danzatrici: sarà uno show ricco di appuntamenti  tra musica, teatro, danza, letture, sport e mostre fotografiche di Luigi Cesari, Luigi Chiriatti, Antonio Vergine, Manoha Greco, Daniele Corriciati, allestite in numerosi locali pubblici del centro.

Alle 18.30 presso l’ex Mercato coperto  si tiene il convegno “Chi era Uccio Aloisi?”, nel corso del quale viene proiettato il video “Vorrei volare” di Luigi Mengoli, e viene presentato “Il canto della terra” un lavoro, che si compone di un libretto e un CD audio, che vuole essere un omaggio proprio alla memoria di Uccio Aloisi, una delle personalità più emblematiche della cultura popolare salentina.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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