Marinai, profeti e balene

A Brindisi, al Teatro Verdi, l’attesissimo Vinicio Capossela si esibirà in concerto con “Marinai profeti e balene”: si presenterà  ironico e sentimentale come sempre, e come un grande personaggio nel cui repertorio convivono anche il teatro di Brecht e il surrealismo, melodie mediterranee e sonorità fragorose, numeri da circo e atmosfere crepuscolari.
La lunga tournée iniziata lo scorso aprile a Genova, con oltre 20.000 spettatori nel breve periodo del tour di presentazione e altrettante presenze registrate durante il tour che nell’estate ha toccato porti, anfiteatri e luoghi del mito, sarà al Teatro Verdi a Brindisi il 19 novembre, per poi spostarsi a Bari, nell’ultima tappa pugliese.

Vinicio Capossela è il più dotato tra i cantautori italiani della sua generazione.
“Marinai, profeti e balene” è uscito dopo due anni da “Da solo” e rappresenta una continuità di produzione di Vinicio davvero notevole: è un disco dedicato al mare e alle sue storie, ed è un disco doppio e denso di idee, di suoni, di racconti e di personaggi.


Miglior cantautore italiano della sua generazione, Vinicio Capossela racconta che il disco è stato inciso a strati: le basi, le voci e il piano sono stati incisi in luogi marini, tra Ischia e Creta. Poi son stati aggiunti suoni provenienti da tutto il mondo con cori, che rendono arioso e armonioso il suono.

Nato nel 1965 a Hannover, come tutti sanno approdò poco più che ventenne in Italia, e poi si trasferì a New York dove suonava nei pub e nei night-club. L’incontro con Francesco Guccini e Renzo Fantini (poi suo produttore) gli permise di pubblicare il suo primo lavoro, “All’una e trentacinque circa”, un album che mise in luce la peculiarità del suo sound.

Le principali canzoni che verranno presentate al Teatro Verdi, sono “Il grande Leviatano”, ”L’oceano oilalà”, ”Pryntil”, ”Polpo d’amor”
”Lord Jim”, ”La bianchezza della balena”, ”Billy Budd”, ”I fuochi fatui”, ”Job”, ”La lancia del pelide”, ”Goliath”, ”Vincolo”, ”Le pleaidi”, ”Aedo”, ”La madonna delle conchiglie”, ”Calipso”, ”Dimmi tiresia”, ”Nostos”, e ”Le sirene”.
Tutti i titoli ricordano dunque il mare, da “Moby Dick” cui si rifanno ben cinque brani, alla mitologia classica di Omero con “Goliath” e le Sirene di Ulisse, e “Nostos” in cui si parla della nostalgia che colpiva i marinai.

I musicisti che accompagnano Vinicio nella sua impresa sono: Mauro Ottolini (trombone, conchiglie, ottoni, flauti, kalimba, temporale), Achille Succi (flauti, shakuhachi, shehnai, tin whistle), Alessandro Stefana (chitarre, banjo, baglama, armonio), Glauco Zuppiroli (contrabbasso), Zeno De Rossi (batteria, conga, gong delle nuvole, teste di morto), Francesco Arcuri (sega musicale, balafon, campionatore, steel drum, saz, santoor), Vincenzo Vasi (theremin, campionatore, marimba, voce, glockenspiel) e il coro de Le donne sarde di Actores Alidos, composto da Valeria Pilia, Manuela Ragusa e Ambra Pintore.

Ingresso:
Platea 50 € – Galleria 35 €
Inizio ore 21.00
Info. 0831- 562554
Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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