Martano: la sagra della volìa cazzata

Le “volìe cazzate” sono le olive schiacciate a quintali, cinquanta per l’esattezza,  protagoniste dal 20 al 23 Ottbre 2011 di una famosissima sagra che si svolge da ben 22 anni, e che vengono fornite gratuitamente ai partecipanti; ci si potrà anche rimpinzare anche di “pittule” e patatine, “pezzetti” di cavallo al sugo o carne di maiale lessa, e arrosti di carne.

Le olive vengono pestate con un martello di legno o con una pietra piatta: con un colpo secco, si rompe la buccia e si mettono in acqua fredda da cambiare rigorosamente tutti i giorni per una settimana. Possono essere condite con olio,aglio, peperoncino, sale e risultano di una squisitezza unica, servite negli oltre duemila posti a sedere al coperto, allestiti in Largo I Maggio.


I piatti mantovani della Sagra del risotto di Villimpenta, si trovano su alcuni stand della festa di Martano da qualche anno: anche la cucina mantovana come quella salentina è profondamente legata alle antiche tradizioni contadine e predilige i primi piatti ed i dolci, vero punto di forza del pasto mantovano. Ma oltre al risotto e ai dolci, si potranno trovare dei buoni i secondi piatti, solitamente a base di maiale o pesce d’acqua dolce.

Lo scambio culinario si arricchisce ulteriormente, dato che il Comune di Martano aderisce al progetto Europe for Citizens, e si troveranno piatti tipici provenienti da Plunge (Lituania), Tukums (Lettonia), Boxholm (Svezia), Quickborn (Germania), Blato (Croazia) e Andrychowie (Polonia): ogni regione europea può vantare primi piatti, secondi e dolci tipici caratteristici e tradizionali, e ogni ricetta può essere rielaborata e caratterizzata ottenendo piatti semplici, genuini e gustosi.

In occasione della sagra, arriveranno le delegazioni della Lituania e della Lettonia, con i gruppi folk Vaisgamta e Tukums Music Group: la musica di popoli diversi, con culture diverse, in tutte le sue forme e secondo i gusti individuali, è un importante mezzo per sfogarsi, per rilassarsi e, soprattutto una ragione di discussione ed un modo per conoscersi e divertirsi. Non mancheranno il liscio, il latino e le pizziche de La Coppula.
Dalle 20 di venerdì 21 il palco è dei Vaisgamta, con musica lituana, seguiti dalla tradizione salentina degli Alla Bua. Per sabato 22, invece, il menu musicale prevede la Piccola Orchestra Popolare Tzichì e, a seguire, i Vega 80, con musica anni ’70-’80.

L’ultimo giorno della rinomatissima manifestazione, domenica 23 ottobre, si tiene il pranzo di degustazione a base di piatti tipici salentini, con portate dal sapore inconfondibile che sanno unire magistralmente il gusto alla qualità. Il pranzo è prenotabile al 388/8598193 entro il giorno prima; dalle 20 si da il là alla serata, con il rock dei Later e il liscio e il folk dell’Orchestra del Mare.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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