Mostra a San Severo, Visionaria Luci e ombre dell’assurdo

Il MAT (Museo dell’Alto Tavoliere) di San Severo presenta per il 2012 la Rassegna “Luce ed ombra tra materia e leggerezza”, dedicato all’artista pugliese Keziat. La mostra personale di Kezia Terracciano, in arte Keziat, “Visionaria. Luci e ombre dell’assurdo”, è a cura della direttrice del MAT Elena Antonacci. Si cercherà di mettere in mostra tutte le caratteristiche migliori di questa singolare artista nata nel 1973 a San Severo (Puglia) e che da sempre ha collaborato con gallerie e case editrici in Italia e all’estero.
Keziat ha presentato i suoi lavori in tutto il mondo: a Venezia, Roma, Parigi, New York, Hong Kong, Porto, San Francisco, Chicago, Los Angeles, Washington, Firenze, Milano, Toronto, Lubiana e Lussemburgo.

La mostra  è composta da circa trenta opere, oltre a videoproiezioni e ad un’installazione, nelle quali l’artista pugliese mette i ricordi più dolorosi, le passioni più dolci e i sensi di colpa repressi, che si concretizzano fisicamente sotto forma di arte. Il tema della nevrosi e dell’inconscio appaiono nelle opere di Keziat, riuscendo a comunicare tratti di inquietudine visionaria tipica dei surrealisti.
Keziat dà vita a creature e universi immaginari in un’antitesi del concetto di luce ed ombra, in un gioco di rimandi continui tra passato e futuro, tracciando paesaggi immaginari nei quali si muovono creature fantasmatiche, visioni oniriche e forme ipnotiche. Appropriandosi di tradizioni che spaziano dall’arte moderna alla psichedelica, dall’architettura modernista al cinema documentario, Keziat esplora mondi possibili in cui affiorano memorie sepolte e profezie di civiltà future.
Tutto ciò si sostanzia nell’accostamento delle immagini visionarie dell’artista alla classicità dei numerosi reperti archeologici del MAT. Nel museo infatti sono conservati reperti, provenienti da donazioni e da recuperi effettuati dalla sede locale dell’Archeoclub d’Italia, che coprono un arco temporale che va dalla preistoria al periodo medievale. Ceramica daunia di VI e V secolo a.C., piccola bronzistica del III secolo a.C. e le teste marmoree romane apule, infatti costituiscono la sezione permanente del MAT.

Il MAT stato istituito nel 1989 nelle sale del settecentesco palazzo monastico dei padri conventuali a San Severo, noto anche come Palazzo San Francesco. Il Museo ospita, inoltre, la Pinacoteca Luigi Schingo, una collezione di dipinti d’età moderna e fornisce servizi didattico-culturali rivolti alle scuole e ai singoli visitatori.

“Visionaria” è un progetto in collaborazione con il Centro Culturale Elsa Morante, la Casa Italiana Zerilli Marimò della New York University, la Sabiana Art Gallery di Singapore e l’Istituto Italiano di Cultura di Amsterdam.
Le prime opere di Keziat, caratterizzate dalla rappresentazione di mondi lunari, fantastici e misteriosi, e i numerosi fumetti e illustrazioni per importanti case editrici, fanno da premessa a “Visionaria”, l’ultimo ciclo di opere, che prende corpo nel 2009 con una serie di disegni in bianco e nero realizzati a penna e inchiostro su grandi fogli di carta o tela. Successivamente si arricchisce di varie animazioni video, installazioni e performance multidisciplinari.
Le opere mostrate al MAT sono come un viaggio introspettivo, una visione che racconta una realtà filtrata attraverso la lente dell’immaginazione.
“Visionaria” di Keziat, dopo l’esposizione al MAT di San Severo, si sposterà al Centro Culturale Elsa Morante di Roma, a New York presso la Casa Zerilli – Marimò della New York University, successivamente a Singapore presso la Sabiana Paoli Art Gallery ed in chiusura ad Amsterdam presso l’Istituto Italiano di Cultura.

La mostra “Visionaria. Luci e ombre dell’assurdo” sarà visitabile nei seguenti orari:
Lunedì – Giovedì: ore 9.00 – 13.30 / 16.00 – 20.00
Venerdì: ore 9.00 – 13.30 / 17.30 – 20.30
Sabato: ore 18.00 – 21.00
Domenica: ore 10.30 – 13.00 / 18.00 – 21.00
Per ulteriori informazioni:
MAT – Museo dell’Alto Tavoliere
Piazza San Francesco, 48
Tel./Fax 0882.334409 e 339611

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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