Mostra Approdi d’Arte a Nardò

“Approdi d’Arte” è l’appuntamento della Galleria L’Osanna, per rendere omaggio agli artisti ospiti del Salento: giunto nel 2012 alla sua III edizione, viene dedicato a Mirjam Steffens, personaggio tra i più interessanti dell’immigrazione culturale nel Salento. Scultrice, ma anche pittrice e disegnatrice,  coniuga da sempre motivi antropologici e antropici delle culture nordiche arcaiche, con la cultura mediterranea.
Steffens, alla ricerca costante di una autentica comunicazione con la gente del luogo, dal 1993 vive a Presicce in località Spigolizzi che fu di Norman Mommens, con cui ha vissuto un intenso sodalizio culturale nel nome della scultura, della natura e dell’ambiente.
Il più bel posto dell’Universo: così molti artisti amano definire il Salento, luogo dove trascorrere tutta la vita o lunghi periodi, esibendosi e facendo parlare di se, delle proprie opere, e dove soprattutto scolpire e dipingere, ispirati dalla splendida vista del mar Ionio e dai profumi e dai colori della macchia mediterranea e degli oliveti, che riportano a sensazioni intense e uniche.

E’ in questo luogo incantevole e bellissimo che la Steffens si sente salentina e predestinata a vivere in Terra d’Otranto attratta dalle sue pietre che utilizza per la scultura e che narrano di dolmen, menhir e delle selci preistoriche di Spigolizzi. In realtà la parola “scultura” allude alla materia e al modo col quale questa materia viene adoperata per formare sia statue sviluppate a tutto tondo, sia busti, sia rilievi (altorilievi, bassorilievi, rilievi incavati). Per la scultura si presuppone l’uso o del legno, o dell’osso, ma la Steffen fa uso della pietra del Salento, qualla pietra più o meno tenera derivata da steatite, tufo, calcare, marmo, granito, ofiolite, basalto, porfido, che solo il Salento sa regalare.

La sua ricerca artistica essenziale e rigorosa, tende a socializzarne i risultati soprattutto in opere che riguardano la religiosità popolare; gran parte della produzione artistica dei secoli scorsi si occupò di tematiche religiose, ma la Steffens fa di più: accanto a questa arte “maggiore”, che trovò la sua sede privilegiata soprattutto nelle chiese, dove assunse una funzione catechetica, la Steffens mette le forme d’espressione artistica nelle sue sculture.
Ella indaga sulle radici “ultime” che accomunano le culture sui grandi temi dell’umanità con un interesse particolare per i riti popolari, per la difesa delle donne e dell’ambiente.
Suggestiva la sua teoria che rimanda al mito della dea creatrice, che ha dato origine all’intero universo senza bisogno di intervento maschile, vergine inviolata e tuttavia madre che si manifestava nella dura sostanza della roccia.

Per info:
Galleria L’Osanna
Via XX Settembre, 34
73048 Nardò, Lecce
tel. 0833 562906
Orari:
da martedì al sabato, ore 17-21.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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