Mostra fotografica a Bari, Narrative Photography

Mostra fotografica a Bari, Narrative Photography, dal 16-1-2013 al 17-2-2013, Bari

Nonostante il clima economico incerto, la stagione artistica di Bari parte alla grande: protagonista la fotografia in tutte le sue forme, con alcuni tra i più grandi musei e gallerie che ospitano importanti retrospettive e rassegne dedicate a questo mezzo. Il Castello Normanno Svevo di Bari per esempio, ospita la mostra fotografica della giovane fotografa pugliese Vincenza De Nigris, negli spazi dell’associazione “La Corte, Fotografia e ricerca”.
Da quando fu inventata, poco meno di due secoli fa, la fotografia non ha mai smesso di far discutere: sul fatto se si tratti di arte o sia solo uno strumento con cui documentare la realtà, si interrogano molti studiosi; la risposta del Castello Normanno Svevo a questo eterno dilemma è “Narrative Photography”, la prima mostra che offre un esame approfondito del dialogo che da sempre è esistito e continua ad esistere tra l’arte e la fotografia d’arte.

La mostra fotografica, curata da Carlo Garzia, sarà visitabile dal 16 gennaio 2013 fino al 17 febbraio 2013, presso il Castello Normanno Svevo di Bari, non nuovo a questo tipo di manifestazioni: in questa occasione la De Nigris presenta una serie di immagini che, costruite partendo dall’osservazione del mondo quotidiano, hanno per soggetto la narrativa, elemento capace di stupire nei colori astratti dell’immaginazione.
“Narrative Photography” infatti rappresenta i lavori di Vincenza De Nigris, artista che lavora a Torino con lo studio Loft25: da un ambiente o una persona, riesce ad immaginare un’intera scena che traduce immediatamente in sequenza fotografica; sguardi poetici in infinite forme e combinazioni vengono catturati dall’occhio curioso e attento dell’artista, per promuovere, attraverso la narrazione, la bellezza e il benessere del corpo e della mente. Per lei, fare uno scatto, inizia con il pensare anche a lungo, ad una scena idonea a ciò che vuole rappresentare; prosegue poi con l’andare in un posto che sembra avere un’atmosfera adatta alla suggestione immaginata, e questi ambienti saranno poi le scene per le vicende che vi prenderanno luogo.

Una selezione di 23 scatti mostreranno quanto sia narrativa una fotografia, quanto sia importante la sequenza di immagini scattate prima e dopo una foto, scelta come la foto principale. La fotografia, con la De Nigris, viene messa in relazione con la letteratura, il cinema familiare, il fumetto e tutti gli altri linguaggi del racconto breve. Quelle presentate a Bari testimoniano tre diverse direttrici della ricerca fotografica dell’autrice: Autobiography, Melancholy e Epifanie Urbane.

Autobiography e un progetto sulla memoria della De Nigris, in cui la propria immagine viene accostata a quella della madre: il confronto generazionale, è una di quelle sequenze fotografiche che insinuano in chi le osserva il desiderio di ricavarne una storia, una narrazione.
Il progetto Melancholy è un’indagine fotografica sulla capacità evocativa dei colori in chi osserva: gli scatti offrono un po’ di risposte a domande che da sempre ci si pone, e bellissimi esempi di quanto possa essere narrativa la fotografia coi colori.
Infine il progetto Epifanie urbane, che è un viaggio sul dialogo fra il corpo femminile, e i non luoghi delle periferie metropolitane, concepite per narrare della donna, dalla parte giusta, dalla parte delle donne; sono scatti hanno tutta la grande forza di chi scatta stando vicino fisicamente ed emotivamente ai propri soggetti.

Dunque in questa mostra la fotografia gioca un ruolo fondamentale ben più importante dell’apparecchio che la genera: la De Nigris farà comprendere grazie ai suoi scatti che il mondo intorno è ricco di immagini e di storie e il fine di questa mostra è quello di individuare il rapporto tra questi due modi di narrare.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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