Mostra, L’altro Nilo, il Sudan dalla Preistoria ai Faraoni

 

 

Oltre 30 anni di scavi e ricognizioni in Sudan, finalmente ora possono essere presentati al grande pubblico. La Missione italiana per Ricerche preistoriche in Egitto e Sudan dell’Università del Salento, che si è occupata di questo lavoro, finalmente può esporre reperti e documenti relativi all’archeologia, all’arte e alla storia del territorio sudanese, e nelle varie sale sono raccolti materiali provenienti dalle varie zone esaminate, tra cui punte di freccia, strumenti litici, ceramiche.

Dal mese di Marzo 2012, e fino al prossimo Ottobre, sono esposti anche rilevanti corredi funerari con oggetti di ornamento e significativi reperti ceramici.
Numerosi gli utensili, i monili, e i vetri, così come le epigrafi funerarie e le are votive. Alcuni reperti ceramici e ornamenti, si potranno ammirare perchè concessi dal National Corporation for Antiquities and Museums of Sudan (Ncam).

Le ricerche condotte nel Sudan centrale hanno avuto l’obiettivo di indagare le dinamiche di origine e di sviluppo delle culture locali, mettendo in evidenza l’autonomia e la peculiarità della preistoria sudanese rispetto a quella dei paesi del Mediterraneo. L’esposizione è organizzata e presentata al Musa (Museo storico-archeologico dell’Università del Salento inaugurato nel 2007), a Lecce, con la collaborazione del National Corporation for Antiquities and Museums of Sudan (Ncam), nell’ambito del progetto “Dal Salento all’Oriente mediterraneo”.


Il Museo durante questa eccezionale esposizione, si avvarrà delle più innovative tecnologie di comunicazione affiancate ai reperti archeologici: immagini, video, esperimenti con effetti speciali e ottici, ma soprattutto ricostruzioni di contesti antichi.
In questa occasione il museo non  sarà quindi unicamente un luogo adibito al solo studio dei reperti, ma accompagnamento musicale e supporti video renderanno le sale il lugo perfetto dove calarsi tra i cacciatori mesolitici, tra i pastori nomadi del Neolitico, fino alle società agricole egiziane e al ruolo che le culture sudanesi giocarono nell’emergere dello Stato dinastico in Egitto alla fine del IV millennio avanti Cristo. Tra racconti e modellini, si comprenderà così che i cacciatori del Mesolitico in Sudan erano diversi dai contemporanei cacciatori di altre aree del mondo, sia per l’uso della ceramica che per la stabilità degli insediamenti.
Sarà altresì affascinante scoprire che circa 5000 anni avanti Cristo, le comunità sudanesi di cacciatori si trasformano in gruppi di pastori nomadi con un’economia strettamente legata all’allevamento del bestiame e non all’agricoltura, come invece nelle altre aree mediterranee.
Il percorso di visita si chiuderà con l’imponente plastico di un tumulo funerario, simbolo della tradizione nomadico-pastorale sudanese, che i Faraoni adottarono già nel IV millennio a.C., trasformandolo in piramide.

Per info:
Musa, Museo storico-archeologico dell’Università del Salento
complesso Studium 2000,
via di Valesio – Lecce
Orari:
dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.30
(martedì e giovedì anche dalle 15 alle 17.30)
Ingresso gratuito

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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