Mostra Macaronì e Vu Cumprà, in Salento

Nell’ambito della manifestazione denominata “XIV Settimana della Cultura” organizzata dalla Biblioteca Comunale del Museo Civico di Maglie, si svolgerà una affascinante ed insolita mostra intitolata “Macaronì e Vu Cumprà” per mostrare al grande pubblico che l’immigrazione non è solo rappresentata dai flussi immigratori, ma è anche occasione di conoscenza e integrazione.

La speciale iniziativa della “XIV Settimana della Cultura” organizzata in Salento, si distingue nel panorama territoriale per la grande e speciale attenzione nei confronti delle nuove generazioni dedicando ad esse iniziative mirate a confermare e potenziare l’azione educatrice svolta quotidianamente dalla scuola.
Ha inoltre previsto escursioni, mostre, convegni, tutte iniziative proposte per il 2012 e studiate dal gruppo di lavoro del Museo e Biblioteca comunali, e affidate a docenti universitari: Proff. Cosimo Perrotta, Paolo Sansò, Eugenio Imbriani, Giancarlo Vallone dell’Università del Salento, il Preside del Liceo-Ginnasio F. Capece, Prof. Roberto Muci, personaggi del mondo musicale  come Claudio “Cavallo” del gruppo dei Mascarimirì, musicisti jazz e giovani registi salentini.

Il 14 aprile 2012 la Mostra “Macaronì e Vu Cumprà” verrà inaugurata alle ore 19.45 e focalizza il rapporto migratorio tra i popoli italiani partiti per l’America e i popoli africani in Italia, il tutto visto nel contesto del quadro storico e sociale, approfondendo i temi dell’informazione e dell’economia.
Si tratta di circa 30 poster fotografici che narrano l’emigrazione italiana dalla fine dell’800 agli anni ’70 del 1900; l’emigrazione italiana nel mondo ha rappresentato uno dei caratteri più singolari e caratteristici della storia contemporanea del nostro Paese. L’interesse per il tema rimane tuttora forte, a causa dei recenti, diffusi fenomeni di xenofobia verificatisi in una nazione a lungo protagonista di flussi verso l’estero, e per l’ampio dibattito riguardante il voto degli italiani all’estero.
Sarà affascinante ripercorrere attraverso le immagini come il drammatico fallimento dei raccolti del 1815 e ’16, e la grave carestia che seguì, proposero per la prima volta l’alternativa della migrazione in America; pertirono soprattutto mendicanti, suonatori ambulanti, figurinai; seguirono i bambini e infine le donne. Altrettanto interessante appare attraverso le immagini presentate alla mostra,  l’agonia dell’industria che mentre al Nord veniva sostituita dalla nascita delle fabbriche, al Sud  fece in modo che gli uomini tornassero ad occuparsi di un’azienda agricola sempre più povera. Da cui l’emigrazione.

La mostra prevede anche numerosi poster dedicati all’ emigrazione dei popoli africani verso il nostro Paese dagli anni ’80 ad oggi: oggi in Italia vivono circa un milione di africani. La prima migrazione africana fu quella forzata degli schiavi, che tra il 1500 e il 1800, in cui a milioni furono portati nelle piantagioni del nuovo continente e non solo. A partire dagli inizi del XX secolo vi fu un massiccio flusso migratorio dall’Africa verso l’Italia, una migrazione di lavoro, ma anche di formazione.

La mostra in sostanza metterà a confronto culture, speranze, sogni e delusioni di uomini alla ricerca di un futuro migliore.

Per info:
Museo Civico Di Paleontologia E Paletnologia
Via Vittorio Emanuele, 117 – Maglie (LE)
tel. 0836 485820

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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