Mostra su San Nicola di Bari, il corpo e l’immagine tra oriente e occidente

Dal 6 dicembre 2011 al 6 maggio 2012,  Bari dedica una mostra al santo che ha goduto nella vita della Chiesa il culto più esteso, dopo quello della Beata Vergine Maria: San Nicola. La mostra comincia proprio il 6 Dicembre quando si celebre la festa universale dedicata al Santo, anche se c’è una festa del 9 maggio a memoria della traslazione delle reliquie.

Le testimonianze dell’universalità del culto di S. Nicola sono numerose e costanti. L’autorevole “The Oxford Dictionary of Saints” lo definisce uno dei santi più universalmente venerati sia in Oriente che in Occidente. Il nome di S.Nicola è conosciuto infatti anche nel Medio ed Estremo Oriente, benché molto meno che in Europa ed America: la sua immagine in Medio Oriente è prevalentemente religiosa, in quanto le festività liturgiche si rifanno al Santo come era conosciuto prima dell’invasione araba.

La mostra è suddivisa in 9 sezioni tutte dedicate a San Nicola, detto “di Bari”, perché in questa città fu portato e rimane conservato il suo corpo.
Una delle sezioni da visitare è strettamente legata alla funzione religiosa del matrimonio, perchè San Nicola è anche il protettore delle ragazze che si avviano al matrimonio; un’altra sezione è dedicata al mare, perchè è anche il rotettore dei marinai; un’altra sezione sarà dedicata ai bambini, infatti  l’ancor più celebre suo patrocinio sui bambini è noto soprattutto in Occidente. Un’altra sezione è dedicata al sesto secolo, quando il numero e l’importanza delle testimonianze sul San Nicola, aumentarono notevolmente:  la “Vita  Nicolai Sionitae“, narra le vicende di un monaco archimandrita di Sion, un monastero non lontano da Mira, che offre molte informazioni sul cristianesimo in Licia e fornisce un’inconfutabile testimonianza sugli sviluppi del culto del Santo nella Licia.

Noto anche come san Nicola di Myra, san Nicola Magno e san Niccolò (o Nicolò) visse tra il 270 circa e il 343 d.C. e si distinse per la sua generosità verso i poveri e i bisognosi. Quando si rappresenta S. Nicola  si delinea l’immagine di un vescovo che ha in mano o ai suoi piedi tre palle d’oro, una deformazione artistica dei sacchetti pieni di monete d’oro, che sono al centro di una storia commovente, per cui il Santo donò delle monete a un padre che non poteva maritare le proprie figlie per problemi economici.

La mostra si terrà presso il Castello Svevo di Bari, piazza Federico II di Svevia, e certamente richiamerà una miriade di fedeli; un segno palpabile della immensa popolarità di San Nicola, è dato dalla diffusione del suo nome nel mondo intero, soprattutto se si tien conto delle sue varianti, nonché dal numero delle chiese a lui dedicate. Sicuramente in questa occasione non potrà mancare una visita alla maestosa Basilica, a lui dedicata, meta ancora di numerosi pellegrinaggi che testimoniano l’affetto profondo della gente nei confronti di questo grande uomo di Dio.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info
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