Nature Naturans

Sculture, fotografie, disegni, quadri, creazioni di fantasia si potranno ammirare in Salento, a Lecce, fino alla fine di febbraio 2012.
Si inaugura infatti il 4 febbraio alle ore 19:30 la mostra d’arte contemporanea “Nature Naturans” , curata da Dores Sacquegna, in cui si potranno ammirare misteriose opere d’arte, realizzate con rami e pietre, destinate a esaltare la bellezza selvaggia del paesaggio della natura,  opere realizzate in legno di abete o che prendono spunto dalla natura organica.
La mostra “Nature Naturans” sarà per il Salento l’occasione privilegiata di comunicare con la natura, accogliendo e modellando i suoi doni. Con semplicità, si ammireranno geometrie imprevedibili, curiosi giochi cromatici, forme caotiche o nuove armonie.
Queste opere d’arte dedicate alla natura offrono infiniti spunti di riflessione e sviluppano la consapevolezza di quando sia vano il tentativo degli uomini di cercare di trattenere oggetti, pensieri, persone o situazioni in un mondo in continua trasformazione.


Con questo spirito le creazioni artistiche vengono mostrate a Lecce, fatte da 15 famosi artisti, sia italiani che stranieri: Giorgio Carluccio (Brindisi), Dario Manco (Lecce), Loredana Campa (Lecce), Fabrizio Santona (Torino), James Clancy (Germania), Tom Ma (Canada), Judith Duquemin (Autralia), Barbara Neulinger, Wendy Roach, Anne Stagg, Mary-Ann Kokoska, Irene Clouthier (Usa),  Anne Desfour (Francia), Katarina Norling (Svezia), Çiğdem Menteşoğlu (Turchia).

Le sculture zoomorfe coronano il sogno di Giorgio Carluccio: sono fatte di pietra, terracotta, ferro, tessuto e raffigurano mammiferi terrestri e marini, uccelli, rettili, ragni, anfibi.
Il paesaggio è la passione della pittrice leccese Loredana Campa, che ritrae uno scorcio di campagna, un lago dalle acque cristalline o un romantico tramonto sulla spiaggia, per regalare un po’ di colore già di per sé meravigliosa mostra. Meraviglioso sarà ammirare le sue opere riguardanti la natura che rappresentano la relatà come ad affacciarsi a una finta finestra, una balconata fiorita, il dolce ‘inganno’ di un’opera per coccolare un po’ gli occhi e consentire con effetti prospettici mirati di far apparire anche più bello il dipinto.

Ai colori della natura e alle sue straordinarie forme si ispirano i lavori di Dario Manco, Judith Duquemin, Barbara Neulinger, Kararina Norling e Wendy Roach, lavori in cui vengono evidenziati anche altri significati: la descrizione dettagliata e la precisione scientifica con cui essi dipingono le numerose piante ed erbe rappresentate, equivale a una sorta di “enciclopedia botanica” ammirabile a Lecce.

Il rapporto Uomo-Natura anche è presente anche nelle fotografie del canadese Tom Ma, in chiave naturalistica (il risveglio della natura), e in chiave estetica (natura come simbolo delle capacità creative-artistiche) intrecciati fra loro.

Le stagioni confuse e le acque sempre più rare, caratterizzano le opere di Fabrizio Santona, nel suo progetto “Estasi of Contemporary Eden”: nelle sue scatole, migliaia di bulbi di fiore rendono l’idea della semina, della crescita e del rapporto tra uomo e natura.
Nelle fotografie in bianco e nero di James Clancy, la natura sembra essersi risvegliata da un grande sonno,  e nell’alkternanza delle stagioni si pone come rappresentazione della ciclicità universale e come tempo perfetto di pace e serenità. Il risvegliarsi della natura in un germogliare e fiorire continuo, mostrano da un lato il concetto di “natura bella e amica dell’uomo”, dall’altro il richiamo all’attenzione, alla difesa e conservazione.

Tra verità e finzione e atteggiamenti di metamorfosi, si evidenzieranno le opere di Irene Clouthier, Mary-Ann Kokoska, Anne Desfour, Anne Stagg e Çiğdem Menteşoğlu, rappresentanti la natura e basate su contenuti apparentemente indecifrabili ed enigmatici.

Orari mostra:
Dal lunedì al venerdì
dalle ore 10-13/17-20
Sabato: 17-20.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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