Neverending Tour

Graffianti ballate, reggae swingati, filastrocche folgoranti, carillon e tamburi, ironia, tenerezza, struggimento e vitalità in questo tour della Bandabardò.
I Bandbardò arrivano in Puglia, e in modo specifico in Salento con i loro ritmi coinvolgenti della musica folk, nel tour sopranniominato “Neverending Tour” che riempie ovunque le arene, gli anfiteatri, gli spazi all’aperto tra solarità, salti e poesia nel tipico intreccio di leggerezza e spessore delle loro canzoni.
 L’album del 2008, “Ottavio”, scelto dal Mei, il Meeting delle Etichette Indipendenti, come il miglior disco Indie dell’anno, sta girando insieme con il tour e con “Scaccianuvole”, l’ultimo lavoro, in una miriade di date italiane ed europee.

Il 17 Febbraio 2012 presso le Officine Cantelmo di Lecce si esibirannpo in un grandioso concerto che prevede anche la partecipazione di ospiti illustri, come il cantautore Tonino Carotone e Stefano Bollani.Nella loro formula sonora, folk, rock e musica da strada, trovano una fusione originale e coralmente cantabile.
L’allegra band Toscana, con alle spalle quindici anni di carriera, è un gruppo dalle musiche impegnate e dai ritmi originali, che sta coinvolgendo l’intero mondo. La band è guidata da Erriquez (voci, chitarra acustica ritmica), poi ci sono Finaz (Chitarra virtuosa e solitaria, cori), Don Bachi (contrabbasso, basso), Orla (chitarra elettrica, tastierine), Nuto (batteria), Ramon (percussioni, tromba e voci) e Cantax (tecnico del suono).
Quando Enrico Erriquez Greppi, chitarrista e cantante franco-lussemburghese, convinse Finaz, chitarrista elettrico, a rinunciare ad amplificatori e pedali per fondare una band a prevalenza acustica, fu l’inizio di una serie di grandi successi.
La prima formazione della Bandabardò comprendeva il percussionista “Paolino”, il chitarrista “Orla”, il contrabbassista “Don Bachi”, il batterista “il giovane Nuto” e il fonico Cantax. Nel 2002 perse Paolino, sostituito prima da Ughito dei Malfunk e poi,nel 2003, da Ramon.

Nel 1996 uscì IL CIRCO MANGIONE (1996), premio Ciampi come miglior disco d’esordio, realizzato con la partecipazione di Piero Pelù e due anni più tardi, INIZIALI B.B. era già il secondo album di inediti; dopo una serie di successi, nel 2000 uscì MOJITO FOOTBALL CLUB, e nel 2001, SE MI RILASSO… COLLASSO, un live contenente l’inedita “Manifesto”. Ancora dopo vari album, a novembre 2010 il gruppo pubblicò il disco intitolato SETTE X UNO, i cui proventi vennero devoluti all’associazione Save the children. A maggio 2011 è uscito invece il lavoro più recente della Bandabardò, SCACCIANUVOLE.

Hanno un modo teatale di regalare musica, per esempio in questo tour lo spettacolo segue la struttura dell’album “Ottavio”: si tratta di un vero e proprio dramma in quattro atti che, in quattordici brani, racconta la storia di Ottavio innamorato; l’album racconta attraverso un filo conduttore che lega ogni brano al successivo, le vicende del protagonista che sin dall’infanzia dedica la sua esistenza alla ricerca dell’amore.
Con questo tema di  sottofondo, in Salento i Banbardò rappresenteranno il viaggio di Ottavio stanco della quotidianità: vuol scoprire se stesso e il mondo in una sorta di fuga che termina con una presa di coscienza del bello della vita, del potere della fantasia e delle infinite possibilità che si hanno. Deluso da una donna, Ottavio alla fine comprende che esiste la possibilità di incontrare un’altra donna e innamorarsi ancora.

Il direttore artistico di una delle maggiori etichette  giapponesi nel luglio scorso, dopo aver ascoltato un concerto dei Bandbardo in Europa, ha scelto di portare questa musica nella sua terra: pura energia a suon di patchanka, musica da strada, da quella Rai allo ska, dal reggae al rock alla bossanova.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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