Orieentering nel Salento

La Federazione Italiana Sport Orientamento FISO,ha scelto per la prossima manifestazione il meraviglioso Salento come ambiente da esplorare.
L’Orienteering, o sport dei boschi, è una disciplina che fonde lo sport con la promozione del territorio e consiste nel muoversi attraverso un ambiente sconosciuto e con l’aiuto di una cartina topografica, raggiungere il traguardo. Questo sport si pratica a costante contatto con la natura: obiettivo della competizione orienteering in Salento sarà infatti quello di raggiungere, nel minor tempo possibile e secondo una successione prestabilita, una serie di punti di controllo posizionati nell’area della gara e segnati su di una carta topografica preventivamente consegnata all’atleta.
Ogni partecipante potrà scegliere liberamente il tragitto da percorrere tra un punto e l’altro. Atleti provenienti da tutta Italia si sfideranno in Salento esplorando alcune tra le mete più belle del tacco d’Italia; ad essi sono richiesti dunque velocità, agilità e, soprattutto, grande abilità nel leggere ed interpretare la mappa del terreno di gara.

L’Orienteering si divide in quattro discipline: corsa a piedi, mountain-bike, sci di fondo e orientamento di precisione. Partirà il 28 Aprile ad Otranto, con una gara notturna tra le vie della città. Il secondo giorno invece, sarà la volta di una gara nell’oasi di Torcito recentemente valorizzata, a due passi da Cannole e a pochi chilometri da Otranto; a seguire la terza prova sarà il bosco di Porto Selvaggio uno degli spettacoli naturali forse più belli del Mediterraneo, un rigoglioso bosco di pini e di vegetazione mediterranea. Infine l’ultimo giorno, prevede una gara nel centro storico di Lecce. E’ dunque sempre necessaria la mappa orienteering dell’area: si tratta di una carta topografica estremamente dettagliata, solitamente realizzata appositamente per le competizioni.
La giornata finale si chiuderà con la premiazione degli atleti.

Si occuperanno della manifestazione il presidente della Provincia Antonio Gabellone, l’assessore provinciale allo sport dott. Como, e il presidente del Coni di Lecce Antonio Pascali che in numerose conferenze stampa hanno detto più volte che al di là degli aspetti agonistici, la corsa di orientamento consente di affinare le capacità logiche e di orientamento, di scoprire a fondo le bellezze naturalistiche del Salento e, soprattutto, di passare giornate immersi nella natura.
Per queste ragioni l’orienteering è particolarmente apprezzato anche dai ragazzi. Lo sport è autenticamente “ecologico”.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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