Ostuni: la città bianca

Scendendo dalla litoranea adriatica, entrando nelle Murge e avvicinandosi a questa città che si scaglia come una perla bianca contro il blu intenso de cielo, i nostri occhi e tutti i nostri sensi vengono rapiti da uno spettacolo che supera ogni immaginazione. Il bianco candido delle case e il blu profondo del mare che si sfuma con il turchese del cielo sembrano usciti dalla tela di un pittore che amava la purezza dei colori primi.

Le strade e le case bianche che ricordano l’antica dominanza greca, ci conducono in un viaggio tra la storia e l’arte, dove mille meraviglie si aprono ai nostri occhi accompagnate dal rumore dei passi sulla bianca pietra delle vie vecchie e il cantare dei gabbiani.

Ogni angolo, ogni chiesetta o piccolo monumento è impregnato di storia e di arte. Dalla guglia di Sant’Oronzo, patrono di Lecce, eretta nel XVIII secolo come forma di devozione per un santo che nel XVII secolo aveva salvato il popolo ostunese allontanando la peste e facendo cessare la carestia; l’antica chiesa di San Francesco, edificata nel settecento sui resti di una chiesa del XIV secolo con il suo interno in ricco stile barocco; il Palazzo Vescovile, eretto intorno al 1560 vicino alla Cattedrale e che regna imperioso sulle vie bianche e strette; la Porta San Demetrio, residua testimonianza dell’antica città medievale e delle sue mura di cinta. E così via, tra le decine di chiese e palazzi storici della città vecchia e i luoghi artistici della città nuova.

Qui, più che in ogni altro luogo, i vari residence, gli alberghi e le case vacanze sparse per tutto il territorio sono luogo prezioso di soggiorno per coloro che desiderino trascorrere delle vacanze indimenticabili in uno dei luoghi più suggestivi della Puglia. I venti chilometri di costa, gli scogli, le acque trasparenti e fresche, le immense distese di ulivi su terra rossa, le spiagge dalla sabbia bianca e fina sono meta prelibata per chi vuole perdersi nel sole e nel sale del sud. Indimenticabili le spiagge di Lido Bosco Verde, Lido Morelli, e del Pilone, circondata da una costa sabbiosa e immersa nel verde della natura; la località Monticelli con i suoi ruderi risalenti all’antica età del bronzo; il Porto di Petrolla dove si erge un castello cinquecentesco, punto di approdo di pescatori e navigatori. Costa Merlata con le sue scogliere frastagliate; la spiaggia indimenticabile di Lamaforca. Un insieme di ricchezze naturali e storiche difficili da enumerare una per una che rendono questo luogo una terra da visitare, prima o poi, nella vita.

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