Otranto Jazz Festival 2012

Il jazz è quel genere musicale che può assorbire un sacco di cose ed essere ancora jazz. Questo è ciò che i cinque giorni affidati alla magia della musica di “OJF”, vuogliono rappresentare: l’Otranto Jazz Festival è una manifestazione itinerante organizzata dal 29 luglio al 2 agosto 2012, per favorire l’incontro tra i musicisti di tutto il mondo e l’anima culturale salentina.
Il jazz è l’unica musica in cui la stessa nota può essere suonata in ogni serata, ma sempre in modo diverso, il jazz attira perché ci si trova la perfezione della forma e la precisione strumentale che si ammira nella musica classica e che manca nella musica popolare. L’edizione 2012 di OJF toccherà  Maglie, Minervino, Lecce, Otranto e Alessano, cinque location per un ricco ventaglio di concerti giocato tra jazz e altre sonorità.  L’OGF ha una tradizione di gran rispetto ed è diventato un festival jazz ancora più importante, attirando ogni anno tantissimi turisti.

Il 30 luglio, a Minervino, si esibirà il quartetto della cantante Eileina Dennis, solista di fama internazionale dalla voce potente conosciuta in Italia come corista di Zucchero e Giorgia; la cosa importante nel jazz è mantenerne l’integrità e fornire stimoli superiori ai giovani, senza imitare le mode: questo il messaggio sostanziale della Dennis.
Il festival è dunque un appuntamento imperdibile non solo per tutti gli amanti della musica jazz, ma anche per gli amanti della musica in generale. Ogni anno, infatti, il Salento raggruppa artisti di altissimo livello, sia di fama nazionale che internazionale.

Il 31 Luglio, alcuni nuovi talenti del jazz tra cui il sassofonista Mattia Cigalini,si esibiranno
tra cui il Rosario Bonaccorso Quartet con la partecipazione straordinaria del trombettista di fama internazionale Fabrizio Bosso.

L’1 agosto a Otranto si ricorda l’opera del cantautore Luigi Tenco con una conferenza e un concerto del Quartetto Ada Montellanico. Si ripercorrereanno la vita, la musica e i misteri che ancora avvolgono la morte del celebre cantautore genovese, scomparso prematuramente all’età di 29 anni. Il 27 gennaio 2012 sono passati 45 anni dalla morte di Luigi Tenco, e poche vicende hanno simmetricamente diviso l’Italia per così tanto tempo come la tragica fine del cantautore genovese, tra l’annosa dicotomia tra omicidio e suicidio.Enrico De Angelis del Club Tenco, presenterà il nuovo prodotto discografico dedicato alla musica del cantautore “sulle labbra di un altro” e di due cd che rivisitano in chiave jazz le canzoni di Tenco, alcune delle quali inedite, intitolati “L’altro Tenco” e “Danza di una ninfa”, registrati rispettivamente con Enrico Rava e Enrico Pieranunzi.

Nella serata del 2 agosto sul palco dello stadio comunale di Alessano, Noa e Nabil, si trasformano nei custodi di un messaggio di conciliazione indirizzato ai loro popoli in perenne conflitto. Sono infatti i protagonisti di un duetto vocale che chiude l’edizione 2012 di OJF.
Noa presenta il progetto “Noapolis” insieme a Gil Dors e ai partenopei Solis String Quartet, preceduta dall’esibizione dei Radiodervish, una doppio concerto in occasione della prima edizione  del Premio don Tonino Bello.

L’associazione Otranto Jazz Festival ha istituito la prima edizione del Premio don Tonino Bello: ad Alessano (Lecce) nel 1935 nacque Antonio Bello, meglio conosciuto come don Tonino. Figlio di un maresciallo dei carabinieri e di una donna semplice e di grande fede, trascorse l’infanzia in un paese ad economia agricola ed impoverito dall’emigrazione
Divenne vescovo di Molfetta conosciuto per l’impegno verso i deboli  e le dure posizioni assunte contro la guerra. Guidò la marcia per la pace fin dentro la Sarajevo assediata dai serbi, e a lui viene dedicato il premio in concomitanza con la festa mondiale del Perdono di Assisi.

Durante il Festival si esibirà anche il trio del  pianista salentino Mauro Tre: l’Italia e in particolare il Salento, dove il jazz è arrivato più tardi, ha trovato la sua specificità nella melodia, nel porre l’accento sull’emozionalità, in un certo lirismo. In questo senso c’è un jazz anche salentino da far conoscere; anche se va detto che il jazz è una musica codificata, per poterla praticare necessita di un background culturale specifico, è una musica che ormai ha una storia, quindi, anche avendo un profumo speciale, il jazz salentino si riferisce ovviamente sempre a questi codici e a questa storia.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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