Otranto presenta la VII edizione della festa dell’uva

La Puglia è una regione a vocazione palesemente agricola e viti e ulivi la fanno da padroni quasi incontrastati. Otranto, disseminata nelle campagne circostanti da immensi vigneti, appare come la location perfetta per una sagra dell’uva.
Già al tempo degli antichi romani, Otranto era considerata la cantina dell’impero, proprio perché viva e florida era la produzione di vino.
A Otranto, la rievocazione della pigiatura dell’uva e antichi mestieri, motivi popolari, stornelli e saltarelli,  pizzica e taranta, mostre di vecchi attrezzi agricoli, ricordano il clima del periodo medioevale e, due passi più in là, nel centro storico della bella cittadina pugliese, si ritorna al presente, con spettacoli d’orchestra, balli moderni, sfilata di moda, degustazione di vini guidata a tematica illustrata.
Questa è la festa dell’uva a Otranto, nel 2012 giunta ormai alla sua VII edizione.

Alla festa dell’uva si potranno gustare deliziosi vini bianchi (anche frizzanti e nella tipologia passito), rossi (anche frizzante, passito, novello), rosati (anche frizzanti).
Naturalmente, per ottenere l’indicazione geografica tipica Salento bianco e rosso, questi vini devono essere prodotti utilizzando uve di uno o più vitigni tra quelli autorizzati e raccomandati. I profumi, gli aromi e i sapori delle specialità gastronomiche legate alla cultura di Otranto ed esaltati dal gusto dei prestigiosi vini locali bianchi, rossi e rosati, assalteranno i sensi ed il palato: la festa di Otranto sarà un tuffo nel passato alla riscoperta di antiche e genuine tradizioni contadine, le buone cose di una volta mai dimenticate.

I bianchi provenienti dai vitigni tra Bombino bianco, Chardonnay, Fiano, Garganega, Greco, Malvasia, Moscato, Pinot Bianco, Sauvignon, Trebbiano, Verdeca e Vermentino, potranno essere gustati su stand appositamente allestiti in occasione della festa: è un appuntamento da non perdere per curiosi, buongustai ed amanti dei prodotti della terra, pronti a godere della calorosa ed allegra accoglienza che Otranto riserverà, per rendere indimenticabile l’esperienza.

I rossi proverranno dai vitigni Aleatico (che dà vita a un vino molto liquoroso), Cabernet, Cabernet Sauvignon, Lambrusco, Malvasia, Negroamaro (il più antico) e Primitivo. Verranno serviti accompagnati da eccellenti pietanze della gastronomia locale come precchiette alle cime di rapa,  tagliatelle ai fagioli, gnocchi al ragù.

Sui vari stand allestiti a Otranto, si troveranno anche frammenti di un passato e di una tradizione che non accenna a morire, come Conti Zecca, Leone de Castris, Masseria Monaci, Rosa del Golfo, Cantele, Taurino, e tante altre, conosciute anche sul mercato nazionale grazie ai prodotti di estrema qualità che propongono.  Inoltre l’antico e caratteristico borgo di Otranto diventerà una vetrina in omaggio
al vino e alla civiltà contadina, con mostre di pittura, di fotografie e di
oggetti del patrimonio etnografico. Anche uomini e donne vestiti secondo la tradizione contadina pugliese, ispirati al tema della vendemmia, faranno da contorno a questa attesissima festa.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *