Otto donne e un mistero

Il teatro in Salento è sempre stato in cerca dello spettatore, della sua presenza: ha provato a stupirlo, a sedurlo, a provocarlo, a soggiogarlo, a renderlo partecipe.
La compagnia Il Globo, con un eccellente cast femminile,  presenta il 6 febbraio ad Aradeo, Lecce, un acommedia ispirata al film del regista francese François Ozon (2002) con Danielle Darrieux, vincitore di vari premi. Il teatro, con questo spettacolo, regalerà al pubblico e ad ogni singolo spettatore momenti di vera spensieratezza, nonchè divertimento e tensione.
Se si pensa che nel teatro Rinascimentale solo gli uomini potevano esibirsi in pubblico ed interpretavano anche i ruoli femminili e che solo in rare occasioni le donne potevano esibirsi, ma solo ed esclusivamente ad un pubblico composto da sole donne, questa commedia tutta al femminile rappresenta un evento eccezionale.
Le donne hanno potuto avere un ruolo nel teatro, in Italia, solo nel XVII secolo, anche se oggi pare che numerosi spettacoli siano stati scritti esclusivamente èer le donne in teatro.

Di Robert Thomas, questo spettacolo vede nel cast Caterina Costantini, Sandra Milo, Corinne Clery, Eva Robbin’s, Nadia Rinaldi: donne diverse, legate nella finzione teatrale da rapporti di parentela o di lavoro, e ognuna di loro ha una ragione per uccidere e ognuna serba rancore nei confronti delle altre.
“Otto donne e un mistero” è in effetti commedia gialla in due atti, riadattata da Claudio Insegno e Caterina Costantini, rispettivamente regista e interprete della pièce teatrale di Thomas. E’ una commedia in cui verranno a galla molti segreti tipici delle donne: dalla ragazza madre all’incesto, dalla relazione segreta ai facili costumi; dall’omicidio al tradimento.
Lo spettacolo ambientato nel periodo natalizio, scorre tra colpi di scena che si succedono a ripetizione, mentre Marcel viene assassinato  in una sperduta villa della campagna francese.
Del delitto si trovano ad accusarsi vicendevolmente queste otto donne: Mamy (Elsa Martinelli, al suo debutto teatrale), la suocera; Gaby (Caterina Costantini), la moglie; Pierrette (Corinne Cléry), la sorella della vittima, disinibita e sensuale; Augustine (Eva Robin’s), la sorella di Gaby, zitella acida e ipocondriaca; Catherine (Sara Greco), la figlia minore, impenitente e dispettosa; Suzon (Beatrice Buffadini), la figlia maggiore, falsamente ingenua; Louise (Tiziana Sensi), la nuova cameriera, insolente e fascinosa, e Chanel (Mimma Lovoi), la governante.
Pur di conoscere la verità, le otto donne si accuseranno reciprocamente, in un confronto serrato tra i vizi  e le ambizioni, nel tentativo di scoprire la colpevole.

Gli otto intermezzi musicali (uno per ognuna delle protagoniste), risultano particolarmente gradevoli e affrontano il palcoscenico dei più grandi teatri italiani in una tournè nella quale il pubblico non mancherà e che sta già avendo un grande successo. Ad Ardeo si prevede infatti il tutto esaurito.

Il finale sorprende con un colpo di scena che vede protagonista l’unico uomo che pur non apparendo mai tiene unite le diverse figure femminili.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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