Panorami pugliesi: la costa e le spiagge – Guida della Puglia parte X

Le coste pugliesi, i bei litorali che dal Promontorio del Gargano si spingono giù fino a Capo Leuca e risalgono fino al Golfo di Taranto sono alla base del cresciuto interesse che turisti e visitatori nutrono nei confronti della Puglia, che in pochi decenni è diventata una delle mete preferite dagli amanti del mare.

Partendo dal Golfo di Taranto la costa bassa è caratterizzata da una lunga serie di spiagge, tra le quali di particolare interesse sono Porto Saturo e Torre Colimena. Più a sud la costa si fa rocciosa, sebbene tra le insenature si possono trovare calette e spiagge di notevole bellezza.

Di particolare fascino è la lunga spiaggia di Porto Cesareo, e le basse scogliere tra Santa Maria al Bagno, Santa Caterina e Portoselvaggio, dove la pineta si apre improvvisamente offrendo allo sguardo una bella serie di incantevoli tratti di bassa scogliera che si insinuano nel mare.

fotografia-puglia-002Gallipoli è arcinota per la bellezza del suo lungomare, lungo il quale si aprono alcune delle più belle spiagge del Salento e della Puglia in generale, tra queste la Punta della Suina e la magnifica Baia Verde dove le acque assumono un’intensa colorazione verde smeraldo. Dirigendosi a sud la costa torna nuovamente a farsi rocciosa, con pareti di pietra che si innalzano bruscamente sul mare, fino a Torre Pizzo. Passata Punta Pizzo ecco di nuovo una bella serie di spiagge, che corrono da Marina di Mancaversa a Torre Suda. Scogli a Capilungo e di nuovo spiagge a Torre San Giovanni, da dove comincia la lunga serie di marine di Ugento e di Salve, dove riprende la trama delle lunghe distese di sabbia. Qui, confinante con Torre Vado, troviamo la più grande di tutte le spiagge pugliesi, Pescoluse, otto chilometri di litorale di una bellezza da lasciare senza fiato, e per la maggior parte praticamente immacolata.

Più a sud ecco innalzarsi alte sul mare impervie pareti di roccia, siamo nella zona di Santa Maria di Leuca. Qui il mare di un’estrema limpidezza gioca tra gli scogli, le numerose piccole calette e la moltitudine di grotte che si aprono improvvise ed affascinanti. A Tricase, ci si può fermare ad ammirare e tuffarsi nella Serra, una cerchia di rocce ove le acque del mare formano una piscina naturale. A Marina di Novaglie si contempla il mare dall’alto di frastagliate scogliere.

La costa è rocciosa e ripida ancora verso Santa Cesarea ed a Castro, ma le insenature che si aprono nelle pareti rocciose rivelano posticini incantevoli e solitari. Verso Porto Badisco, si incontrano alcune spiagge che, dirigendosi verso Otranto, si fanno sempre più ampie. Conca Specchiulla, Laghi Alimini con la sua bella Baia dei Turchi, S. Andrea, e Torre dell’Orso, sono le più conosciute e frequentate prima di incontrare il litorale roccioso di Roca Vecchia.

San Foca e San Cataldo presentano un litorale per la maggior parte costituito di spiagge, molto apprezzate e conosciute, e ancora lunghe linee di sabbia, fino alle basse scogliere nella marina di Casalabate.

Passata Brindisi incontriamo Marina di Ostuni e Villanova e Torre Canne, e poi Monopoli e Polignano a Mare. Spiagge e rinomati stabilimenti balneari caratterizzano questo tratto di costa pugliese, che si fa dopo Polignano nuovamente rocciosa.

Dopo Bari, è la volta dei bei litorali sabbiosi di Trani e Barletta, di Margherita di Savoia, di Zapponeta, da cui si penetra nel Golfo di Manfredonia.

Siamo giunti alle pendici del Promontorio del Gargano. Un estesa linea costiera prevalentemente rocciosa, frastagliata e ricca di caverne, grotte ed insenature che lasciano talvolta spazio a pittoresche spiagge, una volta raggiunte Vieste e Peschici, dove troviamo alcune delle località più suggestive della costa garganica, Pugnochiuso e Pizzomunno.

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