Paolo Finoglio e il suo seguito, Pittori a Conversano nei decenni centrali del Seicento

Con questa mostra, la cittadina di Conversano (Ba), sempre attenta alle esigenze culturali della popolazione, vuole offrire un’occasione di incontro, riflessione e dialogo.
Infatti l’8 settembre 2012  nella Pinacoteca comunale, si è inaugurata  “Paolo Finoglio e il suo seguito – Pittori a Conversano nei decenni centrali del Seicento”, una mostra che indaga sulla presenza di un’èquipe in Puglia del pittore seicentesco Paolo Finoglio.
Nato sul finire del XVI secolo, Finoglio operò prevalentemente in Campania e in Puglia nel Salento e, infine, a Conversano dove ricevette uno degli incarichi più prestigiosi della sua carriera: l’esecuzione delle dieci tele raffiguranti altrettanti episodi tratti dal celebre poema tassesco della Gerusalemme Liberata.
Quello di Conversano, è un percorso espositivo, in programma a fino al 28 ottobre 2012, che coinvolgerà oltre alla Pinacoteca, anche i primi due piani del Castello Aragonese, la chiesa dei Santi Medici e la Chiesa di San Benedetto.
Finoglio, impegnato anche nella produzione sacra, ha infatti lasciato importanti opere nella chiesa di San Benedetto e le pale nella Chiesa dei Santi Medici Cosma e Damiano. Chiunque osserverà le scene di questi dipinti, vedrà figure sacre, Cieli, caseggiati, montagne, cioè la parte esteriore del lavoro di Finoglio, ma “sentirà” inconsciamente messaggi derivanti dalla coloristica in una maniera che non se ne conosce il meccanismo e che è comune dai tempi delle nostre origini: un linguaggio comune a tutti, ma che varia con il proprio stato d’animo.
La persona che osserverà i dipinti di Finoglio e del suo seguito, può essere di tutti i tipi, tra i quali esisterà certamente quella colta nel pensiero ma grezza nelle sensazioni, e quella che di pittura non se ne intende ma di animo sensibile.

All’inaugurazione, in cui si sono esposte opere di Finoglio di recente ritrovamento,  sono stati presenti il Vescovo della Diocesi Conversano-Monopoli, Monsignor Domenico Padovano; il presidente della Cooperativa Carlo Mansueto; il Sindaco di Conversano, Giuseppe Lovascio; l’assessore alle Politiche Culturali di Conversano, Pasqualino Sibilia, nonché tutta la équipe che ha contribuito alla organizzazione dell’evento. La pittura di Finoglio passa per gli occhi ma arriva direttamente al cuore dell’uomo; la gente usa gli occhi per portare i messaggi al cuore, mentre il pittore ha usato gli occhi per fissare i messaggi del suo cuore sulla tela. Da cui l’importanza di questa mostra, riconosciuta anche dalle autorità cittadine.

Accanto ai discepoli diretti di Finoglio, Conversano ospitò in passato l’opera di notevoli personalità della scena pugliese e meridionale come Carlo Rosa, Nicola Gliri, dei quali alla mostra, sono esposte alcune importanti opere. Un posto speciale è riservato alle opere di Cesare Fracanzano che decorò con Finoglio la volta della chiesa dei Santi Cosma e Damiano di Conversano.

In seguito a varie ricerche  Finoglio è apparso accanto ai principali pittori della Napoli del Seicento e dei grandi estimatori dell’opera di Caravaggio: fu legatissimo alla fervida vita artistica napoletana. Nei circa dieci anni trascorsi nei feudi degli Acquaviva d’Aragona, Finoglio ebbe modo di integrarsi nella società locale, maturando una serie di rapporti culturali che hanno fatto supporre l’esistenza di una schiera di discepoli del maestro.

L’evento è ideato e organizzato dalla Cooperativa Armida, società nata nel 1999 e costituita prevalentemente da donne. La sua forza è rappresentata dalla tenacia e dalla professionalità dei suoi componenti, impegnati costantemente nella ricerca e concretizzazione di metodologie e idee volte alla migliore valorizzazione possibile del patrimonio storico-artistico locale e non solo.  Fino al 28 ottobre, in collaborazione con il Comune di Conversano, Assessorato alle Politiche Culturali, Provincia di Bari, Soprintendenza per i Beni Storici Artistici e Etnoantropologici della Puglia, e l’Archivio di Stato di Bari, terranno in piedi questa affascinante mostra, che ha già riscosso un inaspettato successo di pubblico.
Questo progetto per una città attenta all’educazione e alle esigenze culturali, ricreative e di crescita dei suoi cittadini, farà provare intense sensazioni; ci si potrà inibriare di bellezza, di luce, colori, profumi, immagini, stati d’animo, ma soprattutto di emozioni.

Per info:
Chiesa di San Benedetto
Conversano (BA)
Orari mostra: dal martedì al venerdì 9,30/12,30- 17,30/20,30.
Sabato e domenica 10,00/12,30 – 18,30/21,00.
Lunedì chiuso.
Prenotazioni e guide, tel. 080-4959510

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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