Parabita

Parabita è un comune di 10.000 abitanti della provincia di Lecce, da cui dista meno di 40 chilometri. Un paese di tradizioni agricole ed artigianali, che ha origini molto remote, che risalgono al periodo messapico, quando nell’area dove sorge oggi la città esisteva un centro strategico dotato di mura di cinta a significare la sua importanza militare sul territorio, Bavota.

Oggi questo centro di medie dimensioni attrae i turisti che si avventurano nell’entroterra salentino per diverse interessanti attrattive.

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Innanzitutto le chiese, sparse sul territorio e qualcuna anche molto antica, come la piccola cripta bizantina Santa Marina risalente al decimo dodicesimo secolo, ancora oggi consacrata, e la più antica chiesa della città, la Chiesa Matrice, dedicata a San Giovani Battista. All’interno di questa sette altari, alcuni dei quali risalenti al 1400, e la reliquia del corpo di San Vincenzo Martire. Pregiata anche la cupola ottagonale con le lunette affrescate nel 1700.

Madonna dell’Immacolata, sobria all’esterno presenta un interno di eccezionale sfarzo, rappresentato soprattutto dall’altare barocco. A dominare la città il Castello Angioino, risalente al 1200 ma più volte rimaneggiato.

Parabita è anche famosa per un ritrovamento risalente a 15.000 anni fa, in una grotta ad appena 10 chilometri dalla città, le Veneri di Parabita. si tratta di due figure femminili, lo si capisce dal ventre prominente, tipico simbolo di fecondità, scolpite nell’osso di eccezionale valore storico ed artistico, che oggi si possono ammirare, riprodotte in calco, al Museo Civico di Paleontologia e Paletnologia di Maglie.

Molto interessante e suggestiva per le sue luminarie, la festa padronale che si svolge l’ultima domenica di maggio, dedicata alla Madonna SS. Della Coltura.

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