Presepi nell’Alto Salento, Carovigno

A Carovigno, nell’Alto Salento per allestire il presepe si ritorna nella Palestina a Betlemme, in una cornisce estremamente suggestiva.
Le strade del centro antico della cittadina verranno occupate da un presepe vivente perfetto, tra le particolari  costruzioni architettoniche tipiche del Salento, come i trulli, le fortificazioni, le mura, i ponti, le stradine strette pavimentate in pietra.
Le vie del centro storico si animaneranno di rievocazioni della vita di duemila anni fa, e magicamente ci si potrà calare in una atmosfera antica, tra spettacoli,cantastorie, danzatrici che saranno i protagonisti di una o dell’altra scenografia allestita.

Si troveranno i lavori del tempo, il fornaio, il ciabattino, l’armaiolo, il contadino, il cacciatore, il tutto con abiti fedelmente riprodotti. Duelli tra cavalieri  si susseguiranno tra lance e clave, archi, balestre e mazze snodate  e arcieri e mercenari indosseranno le vecchie armature. La scena della capanna, è rappresentata in modo eccellente.

Il presepe vivente di Carovigno, è famoso perchè accompagnato dagli sbandieratori di Carovigno, i quali hanno una storia del tutto particolare  legata alla leggenda di un uomo malato che vide in sogno la Madonna; un suo pastore trovò una mucca genuflessa davanti all’immagine della Madonna e trasse dalle tasche dei pantaloni un fazzoletto variopinto e lo sventolo per richiamarte il padrone: questi riconobbe la Vergine che gli era apparsa in sogno,e guarì.
Da allora, lo sbandieramento della “Nzegna”, bandiera multicolore che viene fatta roteare nell’aria, rappresenta un modo originale di dimostrare la  devozione della cittadina alla Vergine protettrice della città.
Gli sbandieratori della Nzegna, nel perido natalizio e in particolare nei giorni in cui verrà rappresentato il presepe vivente, sfilano ed eseguono le loro esibizioni accompagnati dal rullo dei tamburi e dal suono delle chiarine, ed indossano dei costumi storici di colore rosso e blu.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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