Qualche guerra te lu 48

“Qualche guerra te lu 48” è un magnifico spettacolo teatrale che rientra nella rassegna “Teatro a 99 centesimi”, del Teatro Paisiello di Lecce, rassegna che andrà avanti fino alla fine di aprile 2012.
In Salento, dopo il successo delle precedenti stagioni, le rappresentazioni della rassegna “Teatro a 99 centesimi”, per la direzione artistica di Carla Guido, tornano a fare compagnia al pubblico, e il 3 Marzo del 2012 verrà rappresentato “Qualche guerra te lu 48″.

E’ uno degli spettacoli della rassegna, che comprende anche reading letterari, spettacoli di prosa, spettacoli comico-musicali, progetti speciali. Il tutto con un biglietto d’ingresso dal valore eccezionalmente simbolico, per un nuovo modo di conoscere ed apprezzare il teatro nelle sue diverse forme ed avvicinare la sua nobile arte alla fetta più ampia possibile di pubblico.
“Qualche guerra te lu 48” è uno spettacolo in dialetto, possibile grazie all’attuale fioritura della poesia dialettale, che già allinea i suoi piccoli classici, proprio quando i dialetti tendono a sparire. Ben diverso è il parlottìo paesano che ha ormai i giorni contati, e quella leggera patina che ogni regione lascia trascorrere sulla lingua nazionale; più che altro si tratta di accenti, di cadenze. Qui si tratta invece di pura poesia tratta dai “Canti de l’autra vita” di Giuseppe De Dominicis.


Giuseppe De Dominicis, vissuto tra il 1869 e il 1905, aveva pubblicato, dal 1892 al 1903, sette raccolte di poesie in vernacolo; ma solo nel 1926 fu raccolta tutta la sua opera, per decenni rimasta l’unica edizione raramente disponibile. Amore e morte sono temi costanti nella poesia di De Dominicis, che non si sofferma sulla cronaca e sui riti folcloristici tipici della poesia dialettale, ma analizza il mondo e gli esseri viventi. Questa lotta si risolve, secondo il poeta, in un processo di riaggregazione di ciò che la morte ha disperso, per effetto, non spiegabile in termini umani, della “resurrezione” della carne, argomento di fede, che De Dominicis ha da sempre venerato.

A cura di Carla Guido (regia e voce recitante) e della piccola Orchestra di fiati del Conservatorio Musicale “T. Schipa” di Lecce, in Salento rivivrà il dialetto di De Dominicis. Negli ultimi anni dell’800, De Dominicis era notissimo, ma oggi sono tanti i giovani salentini che stanno abbandonando il dialetto. Oggi non molti saprebbero saprebbero descrivere nella sua complessità e nella sua ideologia il De Dominicis, anche se la raccolta “Scrasce e gesurmìni” ne descrive bene vita e opere.
Questo libretto consacrò la fama di De Dominicis tra gli amici e i compaesani e lo rese centro di attrazione dei trattenimenti pubblici, nei ricevimenti privati in salotti aristocratici e in ricche case borghesi, senza che questo imponesse remore al suo graffiante spirito o attenuasse la carica dei motivi sociali e modificasse il suo disinvolto comportamento.

Lo spettacolo che si terrà a Lecce è un recital e compie un percorso “di rivolta e di liberazione”, ispirato alle vicende politiche che portarono all’Unità d’Italia. L’autore De Dominicis, infatti, partecipò se pur indirettamente a queste vicende, attraverso i racconti e la frequentazione del duca Sigismondo Castromediano, valoroso patriota anche lui di Cavallino.
L’ironia e la brillantezza della scrittura viene sottolineata dal dialogo tra la voce recitante e la piccola banda: due tradizioni che ricordano gli anni pre e post unitari. Due tradizioni che “unite” fanno sì che lo spettacolo sia coinvolgente, divertente e drammatico al contempo.
Questa operazione di ritorno al dialetto, nel teatro del Salento, con elementi di cui i poeti dialettali fanno uso, sollecita una ripresa coscienziale di una identità che va sempre più sbiadendosi, sotto l’aggressione delle mode, dei costumi, degli stereotipi linguistici altrui, nella errata convinzione che la fratellanza universale, fatto dello spirito, si possa attuare rinunziando al patrimonio della propria tradizione indigena.
Ritornare al dialetto, soprattutto in teatro, può dare la sorpresa dei sapori antichi.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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