Quarta gara del palio, La pigiatura dell’uva a Locorotondo

A 400 metri sul livello del mare, nella Valle dell’Itria, sorge Locorotondo, tra lamie, aie, trulli, e muretti a secco:  146 contrade lo costituiscono e caratterizzano con le loro tradizioni, l’enogastronomia, i costumi, le storie e le leggende. Questa divisione della cittadina permette di introdurre sane competizioni sociali per stimolare l’aggregazione e il senso di appartenenza tra i residenti e caldeggiare il turismo valorizzando la storia e le tradizioni del paese.
Chiamato, all’inizio, Casale San Giorgio, da cui la festività del Protettore S. Giorgio, venne poi modificato in Casale Rotondo ed ancora in Luogorotondo ed infine Locorotondo (dal latino locus e rotundus), proprio dalla forma circolare della sua configurazione topografica.In campagna da giugno a ottobre si susseguono le sagre: è festa continua che esalta gli avvenimenti più salienti della civiltà contadina.

Il Paese delle Contrade è un’associazione culturale nata nel 2006 per tutelare e promuovere in Italia e nel mondo le 146 contrade di Locorotondo. Si propone di far conoscere il patrimonio naturale, storico, artistico e gastronomico dei nostri insediamenti rurali ai visitatori.
La Contrada Tamburrino di Locorotondo, tutta circondata da suggestivi trulli e vigneti,  presenterà la gara de “La pigiatura dell’uva”: nell’ampio spiazzo, un tempo usato per accendere la caldaia per il vin cotto, si confronteranno tra loro a due a due, gli 8 gruppi in cui sono state raggruppate le contradi; ad ogni gruppo è stato assegnato un colore ed il simbolo di un fiore, tra i tanti che fioriscono spontaneamente nelle varie zone: l’Area Verde per le contrade dell’Acanto, l’Area Celeste per le contrade dell’Anemone, l’Area Gialla per le contrade del Cisto, l’Area Azzurra per le contrade della Malva, l’Area Avorio per le contrade del Croco, l’Area Arancio per le contrade dell’Orchidea, l’Area Rossa per le contrade della Peonia e l’Area Fucsia per le contrade del Ciclamino.

A Locorotondo la coltivazione della vite risale a tempi remoti, già nell’età del ferro, e nell’epoca attuale numerose sono le feste ad essa dedicate. A Ottobre, il clou della fgesta sarà questa magnifica e suggestiva manifestazione dove in tempo di profumi di mosto, avviene la gara di pigiatura, al ritmo di polche suonate da fisarmonicisti. L’evento della pigiatura dell’uva si svolge a partire dalle ore 15.00, ed è un’opportunità per entrare nella vita contadina: dal belvedere di Locorotondo si ammira un territorio davvero emozionante, un mosaico di piccoli vigneti segnati da muretti a secco, macchie di bosco mediterraneo e immensi uliveti che circondano antiche masserie.

Ognuna delle otto aree si presenterà alla gara con un quintale di uva bianca da pigiare. Di mattina si raccoglie l’uva: la meccanizzazione della vendemmia è difficile da realizzare perchè la vite è una pianta che cresce irregolarmente; la gara consiste in una breve corsa ad ostacoli tra le viti per poi vuotare i contenitori con l’uva nel tino della pigiatura. Quindici minuti di pigiatura, in cui si daranno il turno un bambino, una ragazza ed un uomo. Alla fine, si misurerà la quantità di mosto pigiato e vincerà chi ne avrà ottenuto di più.
I residui della pigiatura verranno spostati in un torchio e verrà ultimata la pigiatura di modo che il mosto ottenuto non sia buttato, ma vinificato da alcune famiglie delle contrade in gara.
Durante la festa si potranno assaggiare le delizie delle campagne a fine gara mentre una parte del mosto verrà lasciato cuocere in una caldaia davanti ai presenti per ottenere il vin cotto.

Tra le contrade di Locorotondo si disputano spesso antichi giochi popolari, (come l’Albero della Cuccagna, la Pasciodd, la Stacce, il Cicero, il Tiro alla fune), si celebrano feste e tradizioni,  si rinnovano mestieri ed arti tradizionali della Valle d’Itria. Lo scopo della “Pigiatura dell’uva” è risvegliare l’orgoglio delle proprie origini tra gli abitanti, con la sana competizione per la conquista de “Il palio delle contrade”.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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