Rassegna letteraria a Bisceglie, Libri nel Borgo Antico

Torna la rassegna letteraria di Bisceglie, con alcuni autori tra i più amati e rappresentativi dell’attuale panorama culturale italiano, di modo da tenere vivi l’interesse e la curiosità del pubblico. La rassegna intitolata “Libri nel Borgo Antico” avrà luogo dal 5 al 9 settembre 2012, nelle accoglienti sale manifestazioni di Bisceglie, ove si alterneranno autori, che accompagnati da relatori e ospiti, presenteranno una loro opera letteraria in un incontro-dibattito con il pubblico presente, dando vita a un vero e proprio happening letterario.
La struttura originaria della rassegna, giunta nel 2012 alla sua III edizione, non è cambiata: è rimasta uguale la formula,  parole e musica, che renderà alcuni incontri pensosi e lievi al tempo stesso.
L’edizione 2012 è all’insegna di confronti e riflessioni sui problemi più attuali di disagio collettivo di questi tempi. Si parlerà di giustizia, di diritti negati, di guerre, di terremoti, di malasanità, di crisi dell’Occidente, nonché di difesa della natura.

La rassegna letteraria “Libri nel Borgo Antico”, di rilevanza nazionale, avrà luogo nel suggestivo scenario del centro storico di Bisceglie, ove scrittori, giornalisti, politici, personaggi dello spettacolo e dello sport, si alterneranno nelle piazzette del borgo medievale per presentare le loro ultime fatiche letterarie e confrontarsi con il pubblico presente.

Tra i vari nomi prestigiosi che hanno aderito alla manifestazione, figura Luca Barisonzi: a cura di Paola Chiesa, verrà presentato ilo capolavoro “La Patria chiamò“, libro del Caporal Maggiore degli Alpini Barisonzi, ferito il 18 gennaio 2011 in Afghanistan. Ogni copia venduta contribuirà alla realizzazione di una casa domotica (tecnologicamente avanzata) per Barisonzi, costretto all’immobilità degli arti ma non dello spirito. Si tratta di un piccolo libro pieno di amore e di poesia. Un’opera rivelatrice, impalpabile ed eterea come la vita stessa, che contiene in ogni frase un invito a cercare la felicità nonostante tutto.  Il libro infatti, dedicato al caporalmaggiore Luca Sanna, ucciso nel medesimo attentato, racconta la storia di un ragazzo che aveva deciso di arruolarsi nell’esercito perché credeva nell’ideale che caratterizza le missioni di pace: portare la libertà a un popolo oppresso dalla guerra. I problemi che la vita spesso pone ad ostacolo, possono essere aggirati o anche evitati, ma il libro farà comprendere che ci sono persone che sanno insegnare come trovare la forza per affrontare i problemi, risolverli e vivere per diventare persone migliori.

Altro ospite prestigioso sarà monsignor Giovanni D’Ercole, il vescovo ausiliario dell’Aquila. La notte del 6 aprile 2009 un violento terremoto ferì L’Aquila e la terra abruzzese. Il bilancio fu di oltre 300 vittime, 1.600 feriti e miliardi di euro di danni, ma lo squarcio più profondo si aprì nel cuore di tanti uomini e donne, colpiti negli affetti e nei beni più cari. Pochi mesi dopo, papa Benedetto XVI inviò come vescovo ausiliare nel capoluogo abruzzese Giovanni D’Ercole, uomo di comunicazione, volto noto al pubblico di Rai Due, per le varie trasmissioni condotte. Egli si recò con una troupe tra le macerie per portare conforto agli sfollati e testimoniarne il profondo disagio. Il suo ultimo libro si intitola Nulla andrà perduto, e verrà presentato a Bisceglie: rappresenta un messaggio di fiducia indirizzato ai più giovani per spiegare loro che, così come a L’Aquila è stato importante rimboccarsi le maniche, allo stesso modo in Italia si potrà uscire dalla crisi (economica e spirituale) solo tornando alla solidarietà e impegnandosi a ricostruire.

Alessandro Placidi giornalista romano con tanta esperienza, da diversi anni segue la politica come free lance per alcune testate radio-televisive. Presenterà a Bisceglie Divise Forate, un volume dedicato a diciotto servitori dello Stato. I loro nomi non sono famosi, le loro storie sono sconosciute: sono giovani e giovanissimi servitori dello Stato caduti e frettolosamente dimenticati. L’agente ucciso dai Nar e quello ammazzato da Cesare Battisti. I tre carabinieri ventenni freddati dalla banda della Uno bianca e il poliziotto morto in un agguato di mafia insieme con il commissario Cassarà. Dieci storie emblematiche, dagli anni Settanta a oggi, verranno presentate da Placidi a Bisceglie, per ricordare le vicende umane di ordinario eroismo di chi è morto soltanto perché indossava una divisa.

A “Libri nel Borgo Antico”, sarà dedicato ampio spazio anche agli scrittori emergenti e alle case editrici del territorio, spaziando tra vari generei: azione e avventura, bambini, fumetti, classici e poesia, gialli e mystery, umorismo, letteratura, narrativa fantastica. I giovani scrittori mostreranno il coraggio di esporsi al giudizio di un pubblico attento, e l’umiltà nel tenere conto delle parole di tutti, soprattutto di quelle non proprio positive, quelle che in prima battuta faranno un po’ male ma che serviranno a migliorarsi.

Per info: Tel. 080 3960970

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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