Ri-crea Festival, festa del riciclo a Bari

E’ noto che in ogni oggetto usato si nasconde un potenziale nuovo oggetto. Per esempio molti materiali con un pizzico di fantasia si prestano a diventare oggetti diversissimi ed estremamente originali, la cui creazione è divertente, economica e portatrice di grandi soddisfazioni.
Perché comprare degli accessori quando si possono creare e renderli unici con il riciclo creativo?
Questo è il nuovo modo, più eco-sostenibile e più creativo di vivere lo spazio: è ciò che si propone il Ri-crea Festival, un festival itinerante che ha già comiciato a girare per le vie e le piazze di Lazio e Puglia, per dare spazio alle più originali idee di riuso creativo.
In Puglia, il 20 settembre scorso Lecce è stata la prima protagonista del Ri-crea festival, che poi sarà a San Vito dei Normanni, Fasano, Manfredonia, Barletta e infine, dal 22 al 24 Ottobre 2012, a Bari

Lunedì 22 ottobre, a partire dalle 18.00, ci sarà l’inaugurazione della mostra artistica “Ri-usa, Ri-crea, Ri-arte”, che raccoglie quasi 50 opere di design, moda, scultura e pittura realizzate da giovani artisti e selezionate tramite un concorso lanciato on line nei mesi scorsi. Con le bottiglie di plastica possono essere prodotte delle “paillettes” tagliandole in cerchi di circa 2 cm di diametro: se ne scaldano i bordi in modo che si accartoccino un po’ e non siano più taglienti e poi si bucano con un ago da cucito grosso. L’ effetto mosaico dei pezzettini di alluminio si presta a molte altre applicazioni: c’è chi  con l’effetto carioca delle lattine incornicia le fotografie; il procedimento è semplice: su una base di legno, plastica o cartone vanno incollati i rettangolini di alluminio precedentemente piallati fino a creare il mosaico che più ci piace.
Scaldando il  fondo delle bottiglie di plastica si ottengono bellissimi fiori.
Aggiungendo filo di nylon, perline, anelli di metallo, nasceranno splendide collane.

Con una gruccia appendiabiti può aver vita una ghirlanda.
Un cd ricoperto di stoffa colorata e un mazzolino di fiori, possono diventare un quadretto. Con i tubetti infilati di nastro si possono fare borse; incollati su cd diventano decorazione per alberi di Natale.
Ritagliando l’alluminio nella forma desiderata e ripiegando gli angoli per evitare di tagliarsi, è anche possibile dar vita a bracciali e orecchini colorati e molti altri accessori utilizzando la fantasia.
In agricoltura, si può usare il cestello della lavatrice come pre filtro per una pompa in un canale d’irrigazione: dentro al cestello ci andrà il tubo entrata acqua che filtrerà le parti grosse, soprattutto le foglie cadute dagli alberi.

Le mattinate delo 23 e 24 ottobre, la mostra didattica ”ABC… 4 R. Mille idee per un mondo senza rifiuti”, sarà aperta alle scolaresche: tra le varie soluzioni fantasiose, spiccheranno senza dubbio quelle nel campo dell’arredamento. Per esempio le lattine più robuste sono perfette per diventare originali lanterne da giardino: una volta svuotate e lavate con cura, si sceglie la fantasia che si vuol riprodurre e si disegna sulle lattine con un pennarello. Usando un chiodo abbastanza spesso ed il martello si praticano dei fori a distanza l’uno dall’altro di circa mezzo centimetro; una volta terminata questa operazione non rimane che forare la lattina in due punti contrapposti in prossimità del bordo e far passare per i due fori del filo metallico, ripiegandone le estremità con l’aiuto delle pinze. A questo punto sarà sufficiente rimuovere i residui di pennarello con un po’ di alcool, inserire la candela ed ecco risplendere una lanterna fai-da-te, riciclata, ecologica e indubbiamente unica.

Durante la stessa mattinata, con replica in serata, si potrà assistere alla performance teatrale “Panta Rei. Niente si distrugge, tutto si trasforma” a cura del Teatro Kismet Opera: si scopriranno modi di trattare i rifiuti indifferenziati che avanzano dalla raccolta e che solitamente sono destinati alla discarica o all’inceneritore, per trasformarli in una “materia prima secondaria” utilizzabile per arredi urbani, pavimentazioni, costruzioni e addirittura gasolio. In questo modo ci si sentirà vicini a centrare l’obiettivo fino ad oggi ritenuto impossibile del “riciclo totale”, un mondo senza inceneritori e discariche, troppo bello per essere vero.

Nel pomeriggio del 23 Ottobre, degustazioni a tema, spazi di musica, momenti espositivi, presentazioni di proposte di design, arte, cucina, artigianato.
Il 24 ottobre, avrà luogo la premiazione degli artisti del concorso: si scoprirà una sabbia che una multinazionale di Singapore sottopone a frammentazione molecolare per ricavare gasolio, e la polvere che un’impresa belga utilizza per costruire panchine.
Risparmiare al pianeta il carico dei rifiuti, trasformandolo anche in un business personale, permetterebbe anche un guadagno.

Per info:
Bari Kismet
Strada San Giorgio Martire, 22/f

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *