Rievocazione del Miracolo della Madonna di Valleverde

La devozione alla Madonna di Valleverde, legata alla storia e ai valori spirituali della Puglia, è espressa mediante la rievocazione del miracolo che avvenne nel 1888, ed è una delle devozioni più amate tra il popolo di Bovino.
La grande diffusione di tale devozione, una devozione antica, conserva tutta la sua validità, se compresa e vissuta nei suoi valori autentici.Un momento altamente caratterizzante della vita religiosa e culturale di Bovino e della sua Diocesi è stato rappresentato dal 1266 in poi con l’apparizione della Madonna di Valleverde nel bosco di Mengaga ove fu costruito l’omonimo Santuario.
Ma il 23 Maggio 2012 si terrà una suggestiva processione come ringraziamento per un altro miracolo: quello del 1888, quando una poderosa pioggia avvenuta in seguito ad una prolungata siccità, venne mandata dal Cielo dopo che la popolazione si fu recata in preghiera al Santuario.

La storia narra che nel 1888 a Bovino e dintorni si rischiava il collasso generale a causa di una siccità che durava da mesi. L’intensità della siccità stava conducendo a morte del bestiame, alla riduzione dell’estensione dei campi coltivati, a numerosi incendi che scoppiavano e si diffondevano, a impoverimento delle coltivazioni dovuto alla mancanza di acqua utilizzata per l’irrigazione dei campi coltivati. Si stava anche per assistere ad uno spostamento della popolazione a causa della mancanza di acqua.
Al popolo non restò altro che rivolgersi alla Madonna di Vallerde che, appunto il 23 maggio mentre il popolo era raccolto in preghiera nel Santuario, ne accolse le suppliche e lo benedisse con una memorabile pioggia che riportò a nuova vita la natura.
Il popolo di Bovino, si legge in un Verbale conservato nella Curia Vescovile, intraprese, il giorno 21 maggio 1888, un pellegrinaggio, notevole per il concorso dei pellegrini (circa 6000 persone) e per lo spirito di penitenza e di preghiera, per implorare l’aiuto e l’intervento della Vergine Maria, che ancora una volta accolse le implorazioni del suo popolo. Il cielo che fino a quel giorno si era mostrato limpido e sereno, si coprì di un improvviso assembramento di nubi, che al ritorno in città dei pellegrini, si sciolsero in scarsa pioggia, che divenne più copiosa nel giorno seguente e copiosissima nell’ultimo giorno del Triduo penitenziale. Il raccolto di quell’anno fu abbondantissimo e, in memoria dell’evento, che “aveva presentato caratteri visibilmente miracolosi“, fu istituita, per voto del popolo, l’annua processione di ringraziamento del 23 maggio, che ancora oggi i bovinesi, fedeli all’impegno assunto dai loro avi, rinnovano con immutata devozione per riaffermare alla Vergine di Valleverde la loro profonda riconoscenza.

Il Santuario di Valleverde, è per il popolo bovinese meta di devoti pellegrinaggi che, annualmente, si perpetuano la  prima domenica di maggio e il 23 maggio.
L’uomo vive in un mondo fatto di realtà materiali ma piene si simbolismo: la luce, il fuoco, l’acqua. Nella vita di ogni giorno, esistono anche esperienze di relazioni tra gli esseri umani, che esprimono e simboleggiano cose più profonde, come il condividere il pasto (segno di amicizia), o partecipare ad una manifestazione di massa (segno di solidarietà): la processione verso il Santuario di Valleverde vede anche la partecipazione delle confraternite, a testimonianza della grande fede che la cittadina dimostra verso la Madonna.

Anche il 29 Agosto a Bovino si festeggia la Madonna di Valleverde: il 29 agosto rappresenta il giorno più sacro per i Bovinesi, il giorno dedicato alla Santissima Maria di Valleverde,  che prevede una affascinate fiera,  e la Cavalvcata Storica di Bovino. In questa occasione dei gruppi folkloristici rappresentano la tradizione popolana contadina di fine ‘800  che sempre ha primeggiato nella devozione a Maria di Valleverde.

Per info
Pro loco: 0881-966475

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *