Rignano Garganico

Rignano Garganico ufficialmente sembra di origine medievale, così almeno è possibile attestare dai primi documenti che lo citano, risalenti all’anno mille, ma di sicura la storia di questo territorio è molto più antica, ed i suoi dintorni sono ricchi di centinaia di siti archeologici di notevole interesse che testimoniano della presenza dell’uomo nell’area sin dal paleolitico.

Rignano sorge sulla cima di un monte, ed un tempo doveva essere una cittadina fortificata cinta da mura, di cui resta testimonianza oggi il Castello Baronale che presenta una torre risalente all’XI secolo, ed il centro storico fatto di un intrico assai pittoresco di vicoli e scalinate.

La sua posizione lo rende particolarmente attraente per avere una splendida vista sul territorio circostante della Capitanata, spaziando sul Tavoliere delle Puglie fino a vedere Bari ed il Subappennino Dauno, tanto da aver guadagnato l’appellativo di “Balcone delle Puglie” proprio per la sua vista sbalorditiva.

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Sulla sommità, a più di 600 metri sul livello del mare, si trova una località particolarmente bella per godersi il panorama, La Croce, da dove si lanciano, nelle giornate favorevoli, gli appassionati di deltaplano.

Ma forse il pregio maggiore di Rignano Garganico, è la Grotta Paglicci, un vero e proprio patrimonio archeologico di interesse notevole, in cui non solo sono stati rinvenuti migliaia di reperti risalenti al paleolitico, ma anche una bella serie di pitture parietali. Nelle vicinanze si possono trovare anche i dolmen, uno in località di Lamasecca e l’altro Piana della Madonna di Cristo.

Tra le escursioni interessanti la visita alla Grotta degli Spagnoli ed alla Dolina Centopozzi.

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