Ruffano, incontro, Il medioevo di ieri, le opportunita’ di domani

19-9-2014 #criptasanmarcoruffano #eventisalento

Stili ed epoche si intrecciano e si sovrappongono nella cripta di San Marco a Ruffano, un sito di importanza storica e artistica notevole, ma visitabile in pochissimi periodi dell’anno. Il 19 Settembre 2014, l’Arciconfraternita “SS. Trinità e Carmine” di Ruffano con la collaborazione del F.A.I. Delegazione di Lecce., organizza un importante incontro per il recupero e la valorizzazione del sito della Cripta basiliana dedicata a San Marco e della settecentesca Chiesa confraternale.

di domaniIn Piazza iV Novembre, presso la Chiesa del Carmine, che in questo caso rappresenta un polo all’avanguardia nel campo dell’innovazione e della ricerca, specialisti nell’attività di ricerca e sviluppo interdisciplinare metteranno su una sorta di vetrina per illustrare e diffondere le attività innovative al servizio dei beni culturali.

La Cripta di San Marco è bellissima: eretta nel 1713 sulle fondamenta dell’antica Chiesa di S. Marco, il punto in cui sorge la Chiesa del Carmine, ospitava anticamente un’altra struttura religiosa che, come pochi sanno, è possibile raggiungere ancora oggi dalla navata dell’edificio attuale. La chiesetta conserva ancora qualche traccia degli affreschi che la adornavano. Nel XVI secolo, venne eretta una costruzione dedicata all’Evangelista san Marco.
Durante l’incontro del 19 Settembre, si darà innanzitutto risalto al recupero della Cripta di San Marco come patrimonio artistico, ma soprattutto si vuol recuperare l’intero sito archeologico. Verranno dunque presentate soluzioni innovative per il recupero e le loro possibili applicazioni a tutti i beni culturali.

Le affascinanti sale della Cripta di San Marco, che venne portata alla luce nel 1929, durante i lavori di fognatura della “Via della Chiesa”, rappresentano oggi gli ambienti prestigiosi che saranno coinvolti in questo singolare dibattito dedicato alle arti e alla cultura del Salento. Terra di incanti, il Salento ha sempre mostrato una superba sensibilità artistica con opere di alta eleganza, in cui la fede si coniugava con la bellezza, come dimostrano le tante cripte di splendida preziosità. I Salentini fin da sempre hanno amato circondarsi di opere d’arte di grande raffinatezza in tutti i momenti della loro vita, nelle loro abitazioni e nelle cripte, dove trovavano spazio dipinti realizzati da artisti di grande talento, realizzati su paraventi dorati oppure su colonne, destinati ad essere appesi alle pareti.
Nella cripta di San Marco, un numero eccezionale di capolavori e opere di qualità straordinaria possono consentire di rivivere le atmosfere di una cultura raffinatissima, relativa alle tante cripte rupestri presenti in Salento, di cui la Cripta di San Marco inglobata nella Chiesa del Carmine pare essere la più antica.

Affreschi di San Marco sui pilastri, iscrizioni in lingua greca, l’affresco di san Pietro, un dipinto dell’Annunciazione con l’arcangelo Gabriele, alcune tombe contenenti resti ossei, tutti reperti preziosissimi qui presenti, vanno assolutamente valorizzati per poter riscuotere il successo che meritano, in tutto il mondo.
In ogni caso il dibattito sarà anche un’occasione unica per ammirare opere di grande valore artistico, frutto del fascino dell’arte salentina, della sua fresca delicatezza, dei suoi lievi motivi decorativi che così bene e originalmente si integrarono con il lessico artistico pugliese.

Per info:
Piazza IV novembre,
Chiesa del Carmine
Ruffano (LE)
Ingresso gratuito
Ore 17.30
Telefono: 335-1632029

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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