Sagra de le Capu Vacanti e de li Piatti Chini a Gagliano del Capo

A Gagliano del Capo la cucina è strettamente collegata sia alle vicende storiche e culturali sia alla vita religiosa e spirituale di questa affascinante cittadina della Puglia.
La fortuna della cucina salentina deve molto all’impiego degli aromi locali: i più diffusi sono il basilico e l’origano, seguiti da alloro, rosmarino, salvia, timo, zafferano e ruchetta. Inutile dire dell’aglio e della cipolla, padroni assoluti della cucina salentina, e dell’immancabile prezzemolo, presente in tutti i piatti.
L’uso dell’olio d’oliva è generalizzato, preferito ad ogni altro grasso grazie alle infinite distese di oliveti presenti nella zona.

In piazza San Rocco a Gagliano del Capo, il 12 Agosto 2012 prenderà il via la 9° edizione della Sagra de le “Capu Vacanti e de li Piatti Chini”, che vedrà specialità tipiche salentine offerte sui vari stand.
Il termine sagra ha origine latina, di derivazione dall’aggettivo sacrum (“sacro”). La sagra si connota infatti innanzitutto per la dimensione religiosa: la scelta di piazza San Rocco non è casuale. Strettamente legate alle feste popolari dell’antichità che venivano celebrate davanti ai templi le sagre in Salento scandivano i vari momenti dell’anno (l’inverno, la primavera, la mietitura, la vendemmia) e venivano celebrate per ringraziare la divinità o per propiziarsi la bella stagione. Durante le feste dell’antichità venivano spesso effettuati sacrifici animali, oppure offerte di prodotti della terra, che venivano poi consumati dalla comunità intera.
Questo rito simbolico originario rimane come traccia anche oggi in questa famosissima sagra, in cui verranno offerte numerose specialità.

Gagliano del Capo continua a far brillare il nome del Salento nel settore turistico, attraverso un’attenta attività e strategia di promozione culinaria dei prodotti tipici della Puglia. Si tratta infatti di una cultura gastronomica regionale complessa ed articolata, che mostra tracce e contributi di tutte le culture che si sono stabilite in Salento  negli ultimi due millenni. Difatti possiamo riscontrare segni delle abitudini alimentari della Magna Grecia passando dai dolci arabi e dalle frattaglie di tradizione ebraica: tutto questo contribuisce a rendere davvero varia la cucina salentina.

Il Salento è una terra piena di sole, dove il sole insaporisce ogni cosa: dal grano alle uve degli infiniti vigneti, dai fichi d’india ai capperi. Una terra, il Salento, particolarmente fertile e ricca di prodotti, una cucina essenzialmente agricola e marinara che le ingerenze dei popoli che nella storia si sono succeduti in queste terre, hanno contribuito ad arricchire di nuovi gusti.

Tante bancarelle si snoderanno lungo le vie attorno a Piazza San Rocco: le migliori aziende di vino, olio, birra artigianale, specialità gastronomiche, dolci, ortofrutta del territori, verranno presentate ai turisti, ai curiosi, agli appassionati del gusto.
Gli ingredienti principali che si troveranno tra le bancarelle di Gagliano, sono soprattutto vegetali o marini (pesci e molluschi). Il sale è soprattutto marino, e i piatti saranno impreziositi dalle erbe aromatiche che crescono in abbondanza: basilico, prezzemolo, menta, alloro, rosmarino, salvia, cipolle selvatiche e finocchietto selvatico.
Molto utilizzate saranno anche le mandorle, le nocciole e i pistacchi, sia nella preparazione di dolci e di bevande che per condire riso e pasta, e molti stand gastronomici in Piazza San Rocco promuoveranno queste prelibatezze culinarie.
In alcuni stand verrà servita la pasta, o un piatto di legumi che può essere composto da fave fresche, fave secche, lenticchie, farro o ceci. Molto utilizzato sarà anche il pane, che accompagnerà tutti i pasti salentini e che verrà sfornato e consumato fresco, direttamente durante la manifestazione.

Un capitolo a parte poi meritano i dolci che verranno presentati a Gagliano, i quali spesso sono a base di frutta e frutta secca. Legati a tradizioni antichissime i dolci salentini sono ricchissimi. Molto utilizzata è la ricotta che serve per la preparazione di numerose specialità, ma anche il cioccolato, goloso e immancabile.

Nella giornata dedicata alla sagra il programma è intenso e fa vivere la città con cene sotto le stelle, degustazioni guidate e appuntamenti musicali. La sagra di Gagliano valorizzerà la relazione e il dialogo tra visitatori e produttori, che diventerà così portavoce del Salento e delle sue tipicità.  Sarà un viaggio nella curiosità della cucina salentina, una sorta di navigazione nel corso dei secoli formatosi nel tempo.

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