Sagra dei sapori antichi a San Pietro in Lama

Aggiornamento: la sagra non viene più svolta da anni

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Sagra dei sapori antichi a San Pietro in LamaRade pianure contornate da oliveti secolari, scogli levigati dal lavorio del mare alternati a
lunghe spiagge sabbiose, caratterizzano il Salento, regione dolce e aperta che offre una continua varietà sia dei paesaggi che dei prodotti che si ritrovano nella tavola. Non è un caso che proprio a San Pietro in Lama, a due passi da Lecce, sia nata la Sagra dei Sapori antichi, un itinerario costituito per offrire al visitatore il non plus ultra delle potenzialità produttive dell’enogastronomia caratteristica del territorio, che si somma al ricco patrimonio storico, archeologico e ambientale.

Durante la Sagra dei Sapori Antichi, grande importanza a San Pietro in Lama verrà data al grano: la lavorazione del grano in questo periodo raggiunge il suo culmine, sfiorando l’arte con la produzione dei dolci: il pasticciotto, i mostaccioli, le cartellate preparate come una volta, saranno i grandi protagonisti di questa sagra dei sapori antichi.

Anche i formaggi a San Pietro in Lama saranno protagonisti: il re dei formaggi in questa zona è il pecorino di Maglie, venduto fresco, semi stagionato e stagionato. Naturalmente tutti e tre sono derivati dalla cagliatura del latte e il primo che è fresco viene consumato subito dopo la produzione.
La generosità del territorio si ritrova anche nei vini Doc tipici del territorio: per quello che concerne i rosati, vengono ottenuti dalla vinificazione di vitigni di Negroamaro, utilizzando i vitigni Bombino bianco, Chardonnay, Fiano, Garganega, Greco, Malvasia, Moscato, Pinot Bianco, Sauvignon, Trebbiano, Verdeca e Vermentino; i rossi vengono ottenuti dai vitigni Aleatico, Cabernet, Cabernet Sauvignon, Lambrusco, Malvasia, Negroamaro e Primitivo.

Dal vino alle carni il passo è breve: il pregio delle carni salentine è costituito dagli allevamenti allo stato brado, siano ovini, bovini o suini. Tra le eccellenze spiccano l’agnello, il prosciutto e la salsiccia salentine, prodotta un po’ in tutta la zona. La carne di animali selvatici si sta diffondendo sui mercati e sulle tavole del Salento per vari motivi: dalla riscoperta della tradizione, alla valorizzazione delle tipicità locali, al crescente interesse per gli aspetti culinari. Inoltre alcune specie selvatiche hanno visto un incremento di numero e di territorio colonizzato per effetto dell’abbandono delle pratiche agricole su vaste aree del paese. L’insieme di tutto questo ha fatto crescere l’interesse per la selvaggina, un mix tra curiosità, tradizione e accresciuta attenzione per quello che mangiamo.

Lo scopo della Sagra dei sapori Antichi a San Pietro in Lama, è quello di condurre per mano il turista sulle tracce dell’eccellenza, nel rispetto della tradizione. L’obiettivo è aiutarlo nella scelta di aziende certificate, arricchirlo di informazioni di ogni genere, tra cui offerte e pacchetti turistici, al fine di creare un itinerario ideale e individuale alla scoperta dei tesori enogastronomici, culturali e storici del Salento.
La Sagra di San Pietro in Lama, sarà come aprire una porta socchiusa
perché quello che si vede ha incuriosito, perché quello che si è conosciuto  ha definitivamente fatto amare il Salento. La sagra dei Sapori Antichi è una proposta molto speciale che vuole far scoprire la bellezza del Salento in tutta la sua poesia, fatta di antiche tradizioni e di un sincero amore verso la
propria terra, attraverso questo appuntamento che celebra le usanze e i riti
del passato passando per i piatti, i vini, i prodotti, alla scoperta di un popolo e della sua terra.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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